<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451</id><updated>2011-04-21T21:26:15.508-07:00</updated><category term='The songs of esperience'/><title type='text'>Il mestiere di vivere</title><subtitle type='html'>Vivere é un mestiere e come tutti i mestieri necessita applicazione, fatica, tenacia.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-2122944946116135850</id><published>2009-03-20T12:59:00.000-07:00</published><updated>2009-03-20T13:00:39.650-07:00</updated><title type='text'>L'Età dell'oro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/ScP13jX7g4I/AAAAAAAAAM8/wYWU3oDCMnE/s1600-h/Esiodo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315362319964537730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 230px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/ScP13jX7g4I/AAAAAAAAAM8/wYWU3oDCMnE/s400/Esiodo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’ Età dell’oro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il saggio non è che un fanciullo&lt;br /&gt;Che si duole di essere cresciuto&lt;br /&gt;Vincenzo Cardarelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correlata all’idea di Utopia troviamo quella di Età dell’oro. Innumerevoli sono gli autori che ce ne parlano: dai classici greco romani, all’Antico Testamento, dai Filosofi Neoplatonici ai Maghi del Rinascimento per finire al romanticismo tedesco di Holderlin fino a Dostojeskij. E’ al poeta Esiodo che si deve la prima elaborazione di questo mito narrato ne Le opere e i giorni e poi ripreso da Virgilio nella quarta delle Bucoliche (42-39 a. C.).&lt;br /&gt;Il comune denominatore di questi racconti riguarda luoghi (isole beate nell’Atlantico, poi generalmente l’Arcadia in Grecia) ricche di prati, fiori, ninfe-satiri, frutti offerti dalla natura, amore spontaneo. Si tratta di un’ utopia nostalgica e retrodatata, di origine letteraria e mitologica che parla di un’età caratterizzata dalla perfetta unione ed armonia tra l’umano e il divino. Tempo remoto in cui all’uomo era dato vivere in maniera simile agli dei, libero da ogni necessità, esente da tristezze e dolori. L’età dell’oro è un’epoca anteriore al tempo inscritta in una meta storia costituita di un eterno presente felice. Quando Platone, nel Timeo e nel Crizia descrive una Atene felice, egli non pensa ad una città futura, ma a quella fu novemila anni prima ed il cui segreto è perduto nel tempo. In questo caso il rimpianto per il paradiso perduto si ricongiunge con il tema di utopia. Utopia che è legata al ricordo di un passato leggendario, dal valore fondante e fondativo. Il ricorso ad un tempo immaginato ed astorico è spesso costitutivo di questo pensiero. Esso legittima teorie e dogmi che stabiliscono le condizioni razionali per giustificare progetti sociali, soluzioni politiche o morali, altrimenti insostenibili.&lt;br /&gt;L’utopia trae così forza dal mito e cerca in esso il proprio fondamento. Come a dire che per sognare il futuro ideale è necessario trarre ispirazione da un passato ideale.&lt;br /&gt;L’età dell’oro riguarda una mitica infanzia dell’umanità caratterizzata da un tempo eterno che si contrappone a quello storico degli uomini. Un tempo situato all’inizio e al di fuori del divenire. L’età dell’oro è il luogo ideale delle metamorfosi, dove nulla è ancora stabilizzato, nessuna regola ancora promulgata, nessuna forma ancora fissata, dove gli uomini si trasformano in animali e viceversa, dove l’universo è eterno. L’età di Saturno e di Crono dove convivono gioia e dolore, luce e tenebra (coincidentia oppositorum). Fare ritorno a questo periodo dell’umanità significa ritrovare una sacra unità con il cosmo, ristabilire il legame con l’universo favoloso, con l’al di là, con gli antenati; liberarsi dalla legge morale che ci impone il vivere adulto. Questo mito è un richiamo all’infanzia come preistoria della vita nella quale si vive l’ebbrezza di un contatto profondo con la natura, un sentimento di comunione con il tutto, è la fase della vita nella quale non siamo ancora incorsi nell’assunto heideggardiano dell’essere per la morte.&lt;br /&gt;Si tratta del cosmo animato dalla presenza del dio e di una natura vivente, consapevole e partecipe delle vicende umane. Questo mito parla di una alleanza tra uomo e natura che è in antitesi con lo iato esistente a livello storico. L’età dell’oro è precedente alla cacciata dall’Eden. In questo tempo immaginato l’alleanza tra uomo e dio non è ancora stata infranta; quindi non si partorisce nel dolore e neppure si muore tra sofferenze. Non c’è morte, né inizio né fine. L’argomento sviluppato dai diversi miti delle età dell’oro è la felicità degli antichi cantata dal Leopardi, dei quali ogni movimento è pensato come se fosse dettato da una irrepugnabile inclinazione al primitivo che si manifesta direttamente al tempo dell’infanzia.&lt;br /&gt;Il tema del ritorno ad una mitica infanzia nella quale si gode di un contatto autentico con la natura e con gli dei sarà il motivo di molta letteratura romantica che darà vita ad un’idea di utopia come fuga dalla realtà.&lt;br /&gt;Grazie a questo mito riappaiono gli dei e noi, come loro, diveniamo esseri atemporali, proprio come i due amanti protagonisti di Ode a un’urna greca di Jonh Keats.&lt;br /&gt;Audace amante e vittorioso,&lt;br /&gt;mai mai tu potrai baciare,&lt;br /&gt;pur prossimo alla meta, e tuttavia non darti affanno: ella non può sfiorire&lt;br /&gt;e, pur mai pago,&lt;br /&gt;quella per sempre tu amerai, bella per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il loro amore scolpito nel marmo è destinato ad essere eterno ed incorrotto.. Nel loro mondo e nel loro tempo non esiste rimpianto per le cose perdute in quanto tutto, imperituro, resta uguale a se stesso. Il non incontrarsi delle loro labbra –il bacio più bello è quello mai dato- è il tentativo di cristallizzare un amore che, sospeso, rifiuta le lusinghe del tempo storico.&lt;br /&gt;Una rappresentazione utopica della prossimità perpetua, di un incontro che diventa eterno grazie ad una distanza impossibile da colmare.&lt;br /&gt;In quelle labbra protese che mai si toccheranno coesistono in modo ambivalente l’amore per la vita ed il terrore per la stessa.&lt;br /&gt;L’uscita dal tempo del mito e dell’infanzia significa il congedo da quel che è stato ed accettare l’apertura di un orizzonte in cui interviene la storia declinata secondo un prima ed un dopo.&lt;br /&gt;Ah, rami, rami felici! Non saranno mai sparse&lt;br /&gt;Le vostre foglie, e mai diranno addio alla primavera&lt;br /&gt;J.Keats, Ode a un’urna greca.&lt;br /&gt;Gli uomini vivono un tempo che è quello degli dei. Non esiste morte, non c’è inizio né fine. Una sospensione dai tumulti del mondo, uno stato di grazia, una felicità gratuita di cui in illo tempore ogni uomo ha goduto.&lt;br /&gt;E’ esattamente questo il tema dell’Età dell’oro, e cioè il ritorno ad un ur-zeit nel quale é possibile una vita felice in comunione con il divino. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-2122944946116135850?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/2122944946116135850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=2122944946116135850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2122944946116135850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2122944946116135850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2009/03/leta-delloro.html' title='L&apos;Età dell&apos;oro'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/ScP13jX7g4I/AAAAAAAAAM8/wYWU3oDCMnE/s72-c/Esiodo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5346425989616635022</id><published>2009-03-12T03:41:00.000-07:00</published><updated>2009-03-12T03:42:48.654-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/Sbjm-oarubI/AAAAAAAAAM0/5KiedbWhD8o/s1600-h/toto_01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312249724159113650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 243px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/Sbjm-oarubI/AAAAAAAAAM0/5KiedbWhD8o/s400/toto_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Siamo uomini o generali?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Forse non è un caso se mentre scrivo queste righe mi viene in mente la Scuola di Atene di Raffaello. In questo affresco il gesto di Aristotele e quello di Platone stanno esattamente a significare la duplice propensione del pensiero occidentale nel guardare alle cose e cioè l’effimero del mondo come indica lo stagirita e l’ ideale imperituro com’è invece per Platone. Due movimenti che indicano sostanzialmente due diverse concezioni della vita. Come direbbe Coleridge, gli uomini nascono aristotelici o platonici. Per i primi il reale non sono i concetti astratti mentre per i secondi il mondo altro non è che un tenue riverbero di un altrove dove tutto è perfetto. Ma questa differente propensione nel guardare alla terra o al cielo apre un’altra importante questione che interessa il discorso sulla natura del pensiero utopico e cioè il rapporto tra l’individuale e il generico, tra l’individuo e l’ideale di individuo. L’aristotelico rifiuta il generico/ideale in quanto ritiene l’individuale irriducibile e senza uguale. Uno scrupolo etico gli impedisce di operare con astrazioni. Il platonico al contrario guarderà con rammarico la natura finita dell’uomo ed aspirerà a cogliere i segni di una legge universale dal momento che per lui l’universo è un cosmo ordinato. Si tratta di due grandi filoni di pensiero che spesso, nel corso dei secoli, si sono dati battaglia, contaminandosi a vicenda. Aristotelismo e Platonismo voglion dire da una parte Aristotele, Locke, Hume, William James dall’altra Platone, Spinoza, Kant.&lt;br /&gt;Queste due visioni del mondo hanno da un lato celebrato il trionfo del reale quale criterio di discriminazione tra luogo effettivamente raggiungibile e luogo illusorio ritenendo la realtà l’unico vero luogo, dall’altro l’idea di un necessario superamento della condizione umana in una prospettiva assoluta, nella speranza a volte illusoria di una liberazione dai mali dell’esistenza sia a livello individuale, sia a livello politico e sociale.&lt;br /&gt;Ma forse il problema sta nel non vedere questi due pensieri separati ed inconciliabili ma, al contrario, come due esperienze che si sono spesso contaminate e completate. L’utopia senza un radicamento nel reale diverrebbe un mero esercizio intellettuale mentre una vita eminentemente legata al dato di realtà senza slanci utopici rischierebbe di diventare un insieme di comportamenti senz’anima. Niccolò Machiavelli, da questo punto di vista, è un compendio di senso del reale e slanci utopici che si esprime attraverso la massima secondo la quale i mezzi giustificano i fini. Ne Il Principe, dedicato a Lorenzo Piero de' Medici, l’utopia non interessa un luogo, ma un individuo. Il principe concentra in sé virtù e gusto e si adopera al governo dello stato con lo stesso spirito di un artista che si dedica a un’ opera d’arte. Come afferma Galimberti l’utopia diventa un’opportunità per correggere o integrare una situazione politica o religiosa esistente. Quindi non solo un esercizio di astrazione intellettuale o un sogno generico, ma una forza di trasformazione della realtà in atto diventando un’arte del possibile cambiamento. In questo senso Crespi (1996) sostiene che l’utopia può diventare un’ apertura verso una non mistificata possibilità di realtà differenti da quelle fino ad ora sperimentate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5346425989616635022?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5346425989616635022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5346425989616635022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5346425989616635022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5346425989616635022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2009/03/siamo-uomini-o-generali-forse-non-e-un.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/Sbjm-oarubI/AAAAAAAAAM0/5KiedbWhD8o/s72-c/toto_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-8278251028447288292</id><published>2009-03-11T14:46:00.000-07:00</published><updated>2009-03-11T15:02:53.542-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/Sbg068KtOwI/AAAAAAAAAMs/LDyo4He6PuM/s1600-h/utopia01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312053947671591682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 281px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/Sbg068KtOwI/AAAAAAAAAMs/LDyo4He6PuM/s400/utopia01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Là dove tutto è ordine e bellezza&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Scivere un saggio sull'idea di utopia ou tópos (letteralmente non luogo) significa quantomeno confrontarsi con il tema della lontananza, del limite oltre il quale non ci è dato andare se non nella modalità del sogno. E pensare il lontano significa dare figura e forma a ciò che visibile non é, accettare la sfida di creare una nuova sintassi, accogliere in noi nuove immagini in un movimento verso un nuovo tempo e nuovi spazi che sono quelli dell’immaginazione. Ognuno di noi ha sognato almeno una volta l’esistenza di mondi stabili, immobili, intangibili, mai toccati, immutabili nella loro purezza. Luoghi che possano diventare punti di riferimento, paradigma per la nostra vita ed i nostri discorsi intorno ad essa. A tratti durante l’infanzia, la nostra vita pare possedere una simile completezza ed impermeabilità ai cambiamenti. Ebbene, parlare di utopia è un’operazione che concerne il nostro bisogno di opporci alla fragilità dell’esistenza e al senso di transitorietà che deriva dalla nostra natura di individui finiti. Quindi costruire mondi, veri o immaginati, è come, dice Magris (2005) edificare un argine al dilagare del nulla, porre un limite alla nostra angoscia esistenziale. Sappiamo infatti che il tempo ci consumerà (memento mori!), ci distruggerà e fra qualche decennio nulla assomiglierà più a ciò che siamo e che siamo stati. Nulla somiglierà a quel che era, i ricordi ci tradiranno, i nostri ideali all’apparir del vero cadranno. L’utopia così, nelle sue varie declinazioni, diventa l’antidoto a questa perdita, un tentativo di elaborare il lutto attraverso la peregrinazione nei regni dell’altrove; tra visibile ed invisibile, tra naturale e soprannaturale. Ecco allora che prendono forma località immaginarie create dalla fantasia di scrittori e poeti, luoghi collocati oltre i confini del mondo o proiettati nell’al di là (oltretomba o fantascienza); luoghi della tradizione e luoghi del futuro. L’immaginazione è la facoltà di andare oltre il limite, di evocare l’insolito, e in questo senso rompe i recinti della pura ragione. Quindi per dirla con Ernst Bloch la tensione utopica riguarda lo scarto esistente tra ciò che noi siamo e ciò che ameremmo essere, il nostro bisogno profondo di un futuro realizzabile, anche se lontano e a volte imperscrutabile. L'utopia, in questa accezione, ha una doppia valenza: è presente in noi, come la completa realizzazione di un uomo che non è mai ancora nato, l' homo absconditus, ed è esterna a noi come la patria, dove ancora non siamo stati ma che sentiamo come nostra, come fine del nostro cammino. Essa diventa un a-priori; infatti, da che nasciamo ci interroghiamo sul significato della vita ed in questa domanda è implicita la ricerca di una vittoria sul non senso che apre ad orizzonti storici ed esistenziali tendenti a rigenerare l’uomo in una prospettiva sovraumana. L’utopia è in sostanza la risposta alla domanda evangelica Deus meus, deus meus, ut quid dereliquisti me?, il tentativo di superare il dolore del venerdì santo nella speranza di una Pasqua di resurrezione capace di aprire a mondi completamente diversi e di opporsi alla paura della morte. Come se da quella lontananza traessimo la forza per vivere la transitorietà e la finitudine del tempo umano. Viaggiare lontano con la fantasia per superare il dolore del mondo e rendere meno greve la nostra mortale natura. L’utopia quindi come lo strumento che ci consente di superare il tacere del nulla, l’astrazione che diventa l’altra faccia della vita, il mondo immaginario che accompagna l’uomo senza trascendenza. I mondi di utopia si costituiscono con un linguaggio specifico e a questo punto il problema diventa quello della sua rappresentazione. Le cose reali, sotto la spinta del desiderio, vengono trasfigurate grazie ad una seconda vista in grado di creare mondi alternativi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-8278251028447288292?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/8278251028447288292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=8278251028447288292' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8278251028447288292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8278251028447288292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2009/03/la-dove-tutto-e-ordine-e-bellezza.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/Sbg068KtOwI/AAAAAAAAAMs/LDyo4He6PuM/s72-c/utopia01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4209878577768070967</id><published>2009-01-08T07:19:00.000-08:00</published><updated>2009-01-08T07:20:41.828-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SWYZpCC3E5I/AAAAAAAAAME/kSPbMUQ8GI0/s1600-h/la-locandina-di-milou-a-maggio-34460_thumb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288943005107426194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 155px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SWYZpCC3E5I/AAAAAAAAAME/kSPbMUQ8GI0/s400/la-locandina-di-milou-a-maggio-34460_thumb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre la radio trasmette incessantemente notiziari da Parigi in rivolta (è il maggio turbolento del '68), nel Sud Ovest della Francia muore di infarto la ultraottantenne signora Vieuzac, proprietaria di una bella villa con bosco e vigneti. Il figlio Milou, un sessantenne che da sempre vive là (con Adèle, la cameriera-amante) e che adora la campagna, si affretta a convocare gli altri eredi. Arrivano dunque suo fratello Georges (giornalista ormai giubilato) con l'attraente moglie inglese (Lily); Camille, figlia di Milou stesso, con tre irrequieti bambini, nonchè Claire (che della defunta è nipote), recante al seguito una giovanissima danzatrice cui è morbosamente legata. E con gli arrivi comincia la lotta degli eredi, prontissimi a dividersi, vendendo tutto, le spoglie di Madame Vieuzac, mentre Camille, tanto per non perdere tempo, arraffa uno dei più begli anelli della nonna. Quello che resiste all'idea di una spartizione totale in tre è però Milou, che vede crollare il suo mondo, mentre tutto si fa ancor più complicato quando il notaio dà lettura di una lettera della defunta che ha lasciato alla sua fedele cameriera un quarto del patrimonio: con l'inatteso e sgradevole risultato che la divisione ereditaria dovrà essere fatta per quattro. Sulla sorte del patrimonio, tuttavia, pesano molte preoccupazioni: le notizie parigine fanno nutrire dubbi sull'ordine e sulle proprietà, si preparano per la Francia tempi duri e molta gente, anche in provincia, ripara impaurita sulle colline. Ci vanno anche Milou e i suoi familiari, insieme ad una coppia di vicini terrorizzati, più il giovane figlio di primo letto di Georges (Pier Alain) ed un camionista bloccato sul posto, essendo in sciopero i benzinai e perfino i servizi delle pompe funebri, per cui il cadavere di Madame Vieuzac, dopo tre giorni, è ancora in casa. A sentire Pier Alain, per i ricchi e gli egoisti di speranze ne restano pochissime. Più che impauriti, gli eredi pensano ora che in fondo la terra, quei mobili e la casa non offrono molte prospettive di adeguato e rapido realizzo. Milou intanto fa scavare una fossa per la madre ai piedi di un grande albero. Poi, quando la radio annuncia che finalmente De Gaulle ha ripreso saldamente in pugno la situazione, gli altri se ne tornano in fretta alle loro case (Pier Alain, invece, va a Parigi con la ballerina), mentre Milou sarà l'unico che ha tentato di salvare con la villa quella terra rigogliosa in cui ha sempre creduto. Molto probabilmente, calmatesi le acque, una spartizione dovrà esserci, ma per intanto egli resta lì, tutto solo con il fantasma materno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4209878577768070967?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4209878577768070967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4209878577768070967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4209878577768070967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4209878577768070967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2009/01/mentre-la-radio-trasmette.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SWYZpCC3E5I/AAAAAAAAAME/kSPbMUQ8GI0/s72-c/la-locandina-di-milou-a-maggio-34460_thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4720680285780277691</id><published>2008-12-28T13:29:00.000-08:00</published><updated>2008-12-29T14:38:59.956-08:00</updated><title type='text'>Giallo Mediterraneo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVfvzdjcQUI/AAAAAAAAAL8/LD4z3JxV9sg/s1600-h/IzzoJeanClaude.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284956355128213826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 312px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVfvzdjcQUI/AAAAAAAAAL8/LD4z3JxV9sg/s400/IzzoJeanClaude.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella sua breve esistenza Jean Claude Izzo ha lasciato una serie di romanzi che sono diventati veri e propri libri di culto.&lt;br /&gt;Romanzi polizieschi, ma non solo. Storie che riverberano la sua passione civile, il suo impegno sociale, l’attenzione per temi d’attualità.&lt;br /&gt;La sua visione acuta ed impegnata fa si che il motivo poliziesco sia talvolta solo un pretesto per parlare dei grandi temi della vita.&lt;br /&gt;Questa la ragione per la quale è amato anche da quei lettori che non necessariamente stravedono per il genere giallo. E’ il suo modo di guardare le cose che affascina, il suo punto di vista sul mondo.&lt;br /&gt;Mediterraneo, come egli stesso amava dire.&lt;br /&gt;Attraverso questa lente prospettica, che lo accumuna a Camilleri, Montalban, Bartlet, Markaris, egli ci introduce nello spirito della sua terra, il Midi.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Da Marsiglia guardo il mondo. E’ da qui-in cima alla scalinata del faro Sainte-Marie, per l’esattezza all’estremità orientale della diga del Large che penso al mondo. Al mondo lontano, al mondo vicino. Che penso a me, anche, Mediterraneo. Uomo mediterraneo.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;J.C. Izzo&lt;br /&gt;Nato a Marsiglia nel 1945 da padre italiano e madre di origine spagnola fin da ragazzo Jean Claude scrive storie e versi evidenziando la sua vocazione alla letteratura e al giornalismo. Passione che lo porterà a collaborare con diverse testate giornalistiche e a scrivere su prestigiose riviste di poesia e narrativa, anche se il suo talento verrà riconosciuto tardivamente, dopo anni di gavetta.&lt;br /&gt;Quel tanto per assaporare il successo e doversi subito arrendere alla stanchezza del vivere. Morirà, infatti, all’età di 55 anni per un cancro al polmone.&lt;br /&gt;Il suo stile gode di una verve giornalistica che ne fa un narratore di straordinaria efficacia nell’alveo della migliore tradizione del noir francese dove il bene ed il male non sono mai distinti in modo netto.&lt;br /&gt;Nei suoi romanzi troviamo richiami ai vecchi films di genere (quelli con Delon, Ventura, Auteil, per intenderci) al cinema d’impegno sociale di Guediguian ed in grani alla filosofia del poeta Braquier.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Marsiglia è il mio destino come il Mediterraneo di cui sono il figlio meticcio. Sì, è proprio questo che affermo, con la testa piena dei versi di Louis Brauquier, poeta troppo dimenticato, che seppe cantare Marsiglia ma anche tutti quelli che vennero da lontano per darle la sua bellezza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Jean Claude Izzo&lt;br /&gt;Il suo stile narrativo, avvincente, con continui colpi di scena ci tiene col fiato sospeso. I suoi libri si divorano nello spazio di una sera e i suoi personaggi, le atmosfere, ci rimangono dentro grazie a quel periodare poetico, alle continue citazioni che rimandano ai grandi della musica e della letteratura. E’ così che Fabio Montale, alter ego dell’autore, ci fa partecipi di un immaginario fatto di musica (da Bob Dylan a Gianmaria Testa, da Leo Ferré a Paolo Conte), di libri (da Conrad a Louis Branquier, da Glissant a Cesare Pavese).&lt;br /&gt;Sullo sfondo, la sua città con il suo porto, la sua luce, i conflitti sociali, la mafia, i razzisti del Fronte nazionale, una polizia spesso corrotta ed impotente di fronte alla ferocia dei vari racket. Da quello della droga a quello degli appalti per la costruzione del nuovo porto turistico.&lt;br /&gt;Marsiglia è il vero valore aggiunto delle sue storie, la vera protagonista, il set sul quale si muove il commissario Fabio Montale.&lt;br /&gt;Leggere Izzo vuol dire entrare in un rapporto di pelle con certe strade, locali, con una umanità disperata, pulsante, che non possiamo fare a meno di amare&lt;br /&gt;Questo è il sortilegio che è riuscito a compiere nei confronti del lettore.&lt;br /&gt;Quanti di noi, infatti, dopo aver letto la trilogia non hanno pensato almeno una volta di visitare Marsiglia anche solo per un sabato e una mezza domenica?&lt;br /&gt;Un viaggio sui luoghi dell’avventura per poter dire, come Montale: “&lt;em&gt;ho passeggiato per il Panier, bevuto un Pastis in un bistrot, ordinato una bouillabaisse, assaporato il profumo del mare&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Dopo aver letto Izzo prende una malinconica voglia di esistere, una complicità con i luoghi dei romanzi che come Jean Claude ricordava: “ è il più bel complimento che mi hanno fatto: dirmi che quando si finisce di leggere i miei libri viene una maledetta voglia di vivere."&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4720680285780277691?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4720680285780277691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4720680285780277691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4720680285780277691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4720680285780277691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/giallo-mediterraneo.html' title='Giallo Mediterraneo'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVfvzdjcQUI/AAAAAAAAAL8/LD4z3JxV9sg/s72-c/IzzoJeanClaude.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-919468009677123874</id><published>2008-12-26T03:02:00.000-08:00</published><updated>2008-12-26T03:11:05.547-08:00</updated><title type='text'>Ancora sul male ontologico</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284052984575863410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 211px; CURSOR: hand; HEIGHT: 236px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVS6MX_8qnI/AAAAAAAAAL0/IQt_klrD9Go/s400/copdjc.jpg" border="0" /&gt;La trappola preparata da tempo con tanta cura e tanta sottile astuzia, scattò infine sulla croce.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;L'infame beffa era riuscita.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;C.S Lewis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVS5xqlqFcI/AAAAAAAAALs/-tGZ2WGqwF8/s1600-h/lewis1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284052525709399490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 203px; CURSOR: hand; HEIGHT: 350px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVS5xqlqFcI/AAAAAAAAALs/-tGZ2WGqwF8/s400/lewis1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un libro sul dolore, sul lutto, sulla scommessa della vita da cui é stato tratto un film memorabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-919468009677123874?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/919468009677123874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=919468009677123874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/919468009677123874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/919468009677123874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/ancora-sul-male-ontologico.html' title='Ancora sul male ontologico'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVS6MX_8qnI/AAAAAAAAAL0/IQt_klrD9Go/s72-c/copdjc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-7049652406567487613</id><published>2008-12-23T14:29:00.001-08:00</published><updated>2008-12-23T14:29:55.072-08:00</updated><title type='text'>Petizione in favore degli anarchici arrestati di Tarnac</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;A SOSTEGNO DEI E DELLE 9 DI TARNACUna recente operazione, largamente mediatizzata, ha permesso di arrestare e incolpare nove persone attraverso la messa in opera della legislazione antiterrorista.Questa operazione ha già cambiato natura: una volta stabilita l'inconsistenza dell'accusa di sabotaggio dei cavi elettrici, l'affare ha preso un tono chiaramente politico.Per il procuratore della Repubblica, "il fine della loro impresa è di raggiungere le istituzioni dello Stato e di arrivarci con la violenza - Io ripeto con la violenza e non con la contestazione, che è permessa- per disturbare l'ordine politico, economico e sociale"L'obbiettivo di questa operazione è molto più grande del gruppo di persone accusate, contro le quali non esiste nessuna prova materiale ma neanche nulla di preciso che possa essere a loro imputato.L'accusa di "associazione a delinquere in vista di una impresa terroristica" è più che vaga: che significa una associazione e come dobbiamo intendere questo "in vista di" se non come una criminalizzazione dell'intenzione?Quanto al qualificativo di terrorista, la definizione in vigore è così ampia che può essere applicata praticamente a qualunque cosa e possedere questo o un altro testo, andare a questa o un'altra manifestazione è sufficiente per cadere sotto questa legislazione d'eccezione.Le persone incolpate non sono state scelte a caso, bensì perchè conducono un'esistenza politica. Hanno partecipato a delle manifestazioni - ultimamente a quella di Vichy, dove si è tenuto un poco onorevole summit europeo sull'immigrazione.Loro riflettono, leggono dei libri, vivono assieme in un lontano villaggio.Si è parlato di clandestinità: hanno aperto un negozio di generi alimentari, tutti li conoscono nella regione, dove un comitato di appoggio si è organizzato fin dal loro arresto.Quello che cercano non è l'anonimato nè il rifugio, ma il contrario: un'altra relazione rispetto a quella, anonima, della metropoli.Infine, l'assenza di prova diventa essa stessa una prova: il rifiuto degli accusati di denunciarsi l'un l'altro durante il fermo di polizia è stato presentato come un nuovo indizio del loro sfondo terrorista.In realtà, questo affare è un test per tutti noi .Fino a che punto accetteremo che l'antiterrorismo possa accusare chiunque quando meglio gli pare?Dove si situa il limite della libertà d'espressione?Le leggi d'eccezione adottate con il pretesto del terrorismo e della sicurezza sono compatibili a lungo termine con la democrazia?Siamo pronti a vedere la polizia e la giustizia che negoziano la svolta verso un nuovo ordine?La risposta a queste domande sta a noi darla, iniziando a chiedere la fine delle persecuzioni e la liberazione immediata di quelle e quelli che sono stati accusati per dare l'esempio.Questa petizione è stata lanciata da Eric Hazan e dalle edizioni La Fabrique in merito alla questione dei 9 arrestati la scorsa settimana (i cosiddetti "terroristi" del Comité Invisible)E' possibile firmarla con il vostro nome e la vostra qualifica (professione o assenza di professione, statuto o assenza di statuto) e reinviarla all'inidirizzo seguente: lafabrique@lafabrique.frAiutateci a farla girare il più possibile&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-7049652406567487613?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/7049652406567487613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=7049652406567487613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/7049652406567487613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/7049652406567487613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/petizione-in-favore-degli-anarchici.html' title='Petizione in favore degli anarchici arrestati di Tarnac'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-9218309185738391204</id><published>2008-12-23T14:24:00.000-08:00</published><updated>2008-12-23T14:25:20.530-08:00</updated><title type='text'>Solidarietà per Julien</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVFlLn0SNAI/AAAAAAAAALc/PvGVABX6xrQ/s1600-h/a.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283115088223548418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVFlLn0SNAI/AAAAAAAAALc/PvGVABX6xrQ/s400/a.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; "Contadini o terroristi?". Una Comune divide la Francia&lt;br /&gt;fonte  Anais Ginori -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; La Repubblica PARIGI - La neve ricopre i tetti d´ardesia. L´orto è gelato, le capre si nascondono sotto gli alberi. La fattoria di Tarnac, piccolo borgo affacciato sull´altipiano del Corrèze, è tornata deserta, avvolta nella nebbia. E loro, i contadini-intellettuali finiti in prigione, non ci sono più. Terroristi. Oppure no. Sui nove giovani arrestati lo scorso 11 novembre in una fattoria sperduta in mezzo alla Francia si discute ormai da settimane.I ragazzi sono stati fermati con l´accusa di associazione terroristica e devastazione con finalità terroristiche: avrebbero condotto diversi sabotaggi sulle linee ferroviarie ad alta velocità.Le prove finora sono poche. Da quando le forze dell´ordine hanno circondato Tarnac all´alba per prelevare i sospettati, l´impianto accusatorio si è velocemente sgonfiato. Nella fattoria non sono state trovate armi. Quasi tutti gli imputati sono stati scarcerati. Ma con l´obbligo di domicilio, senza poter tornare a Tarnac. E venerdì il tribunale della libertà ha ordinato il rilascio di Julien Coupat, 34 anni, presunto capo della cellula.Ma la procura ha fatto ricorso. E quindi Coupat resta in prigione, insieme alla sua compagna, Yldune Levy, 25 anni. «Questa detenzione prolungata è inaccettabile» dice l´avvocato della difesa, Irène Terrel, conosciuta in Italia per aver difeso, tra gli altri, Cesare Battisti e Marina Petrella.Coupat è un militante dell´estrema sinistra, che per qualche anno ha diretto una rivista di filosofia politica. Sarebbe sempre lui, l´autore del libro «L´insurrection qui vient», l´insurrezione a venire, pubblicato nel 2007 da un collettivo anonimo: un virulento pamphlet contro il capitalismo in cui si parla di rivolta e sabotaggi. Secondo alcuni investigatori, il libello ricorderebbe il linguaggio delle Brigate Rosse. Per Michèle Alliot-Marie, ministro dell´Interno, non ci sono dubbi: questi «anarchici autonomi» volevano attentare al cuore dello Stato. «Ho conosciuto Julien Coupat e posso dire che è un brillante intellettuale» racconta invece il filosofo italiano Giorgio Agamben, che dalle colonne di Libération ha scritto sugli arresti di Tarnac. Titolo: «Una tragicommedia, più che terrorismo».La storia comincia nel 2004, quando Julien lascia una vita agiata in un quartiere chic di Parigi per andare a formare la sua «comunità» neorurale nel Corrèze. I giovani avevano recuperato un rudere disabitato, aperto un alimentari che non c´era più da anni.Secondo gli altri abitanti, passavano il tempo a coltivare carote e a sistemare la loro vecchia fattoria. Sono dalla parte dei loro «strani» vicini di casa. La polizia invece è convinta di avere buoni indizi, almeno sugli episodi di sabotaggio. In particolare, un pedinamento di Julien e Yldune la sera del 7 novembre fino a una stazione ferroviaria.Il giorno dopo, la linea tra Parigi e Lille è stata paralizzata per ore. Un piccolo gancio di ferro è stato ritrovato sugli alimentatori. «Anche se lo avessero fatto - ribatte Jean-Michel, portavoce del comitato «11 novembre» - sarebbe saccheggio o vandalismo. Non terrorismo». «La nostra libertà è in pericolo» dice Jocelyne Coupat, a cui non è stato ancora permesso di vedere il figlio. «L´hanno arrestato come fosse Bin Laden». La legge anti-terrorismo in Francia è molto restrittiva per i diritti individuali. Ma il governo non vuole indietreggiare.A complicare le cose, è arrivata qualche giorno fa una lettera al giornale tedesco Tageszeitung che ha rivendicato i sabotaggi. Altri segnali sono più preoccupanti. In Grecia, diversi messaggi di solidarietà con i «compagni francesi» contenevano anche minacce e un pacco esplosivo è stato recapitato all´Agence France Presse.Ci sarebbe, secondo gli investigatori, una rete che porta anche all´Italia. Circa quattrocento «toto», come vengono chiamati gli anarchici-insurrezionalisti, sarebbero in questo momento sorvegliati speciali. La polizia sostiene ora che i candelotti senza detonatore ritrovati lunedì nei grandi magazzini francesi del Printemps potrebbero essere collegati al caso del Tarnac.Sempre più convinta che si tratti di terrorismo, e non di filosofia. Ma senza le prove definitive per sciogliere il dilemma.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-9218309185738391204?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/9218309185738391204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=9218309185738391204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/9218309185738391204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/9218309185738391204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/solidariet-per-julien.html' title='Solidarietà per Julien'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SVFlLn0SNAI/AAAAAAAAALc/PvGVABX6xrQ/s72-c/a.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-2589615977173541735</id><published>2008-12-22T09:06:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T09:09:24.628-08:00</updated><title type='text'>E quando muoio io!</title><content type='html'>E sulla tomba mia&lt;br /&gt;non voglio fiori&lt;br /&gt;ma voglio le ragazze&lt;br /&gt;della mia vita.&lt;br /&gt;E sulla tomba mia&lt;br /&gt;non voglio preti&lt;br /&gt;ma voglio le canzoni&lt;br /&gt;dell'osteria.&lt;br /&gt;E sulla tomba mia&lt;br /&gt;non voglio frati&lt;br /&gt;ma voglio le bandiere&lt;br /&gt;dell'Anarchia.&lt;br /&gt;(Canzone Anarchica)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-2589615977173541735?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/2589615977173541735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=2589615977173541735' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2589615977173541735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2589615977173541735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/e-quando-muoio-io.html' title='E quando muoio io!'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4581379779945823384</id><published>2008-12-22T02:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T02:29:35.298-08:00</updated><title type='text'>Per Rosa Luxemburg</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9sC7W50yI/AAAAAAAAALU/3ejSgs52Mts/s1600-h/kurt.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282559685478175522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 203px; CURSOR: hand; HEIGHT: 302px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9sC7W50yI/AAAAAAAAALU/3ejSgs52Mts/s400/kurt.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rosa Luxemburg&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una piccola donna claudicante&lt;br /&gt;ha scritto nel libro genealogico di questo secolo :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"libertà solo&lt;br /&gt;per chi appoggia il governo&lt;br /&gt;solo per i membri di un partito&lt;br /&gt;-per quanto numerosi-&lt;br /&gt;non è libertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;libertà è&lt;br /&gt;sempre soltanto&lt;br /&gt;la libertà&lt;br /&gt;per chi la pensa in modo diverso"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la piccola donna claudicante&lt;br /&gt;è stata assassinata&lt;br /&gt;Kurt Marti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4581379779945823384?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4581379779945823384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4581379779945823384' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4581379779945823384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4581379779945823384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/per-rosa-luxemburg.html' title='Per Rosa Luxemburg'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9sC7W50yI/AAAAAAAAALU/3ejSgs52Mts/s72-c/kurt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-8289977139281782316</id><published>2008-12-22T02:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T02:26:00.006-08:00</updated><title type='text'>La profetica metafora sulla società dell'immagine</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9qOqX9D4I/AAAAAAAAALM/Cn87Le5Xg2w/s1600-h/e1d7371c286905ef8f12cadeda7af96e.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282557688054353794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 274px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9qOqX9D4I/AAAAAAAAALM/Cn87Le5Xg2w/s400/e1d7371c286905ef8f12cadeda7af96e.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; È un film che, fra le righe di una commedia garbata, propone in realtà temi di grande profondità, come la comunicazione fra individui, il rapporto fra l'apparire e l'essere, e risulta persino profetico nel ritrarre il potere mediatico della televisione, la sua capacità di imporre improvvisamente, come fondamentali, personaggi venuti dal nulla e dalla nulla consistenza, come appunto accade con il protagonista Chance Giardiniere. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wzVHlfk0WXM&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=wzVHlfk0WXM&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-8289977139281782316?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/8289977139281782316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=8289977139281782316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8289977139281782316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8289977139281782316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/la-profetica-metafora-sulla-societ.html' title='La profetica metafora sulla società dell&apos;immagine'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9qOqX9D4I/AAAAAAAAALM/Cn87Le5Xg2w/s72-c/e1d7371c286905ef8f12cadeda7af96e.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-2107879815485081782</id><published>2008-12-22T02:16:00.000-08:00</published><updated>2008-12-22T02:17:58.142-08:00</updated><title type='text'>Lo sguardo del Flaneur sul mondo postmoderno</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9pJ2yZuPI/AAAAAAAAALE/czt5arcJ3Og/s1600-h/hallberg_sguardo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282556505975535858" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 100px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9pJ2yZuPI/AAAAAAAAALE/czt5arcJ3Og/s400/hallberg_sguardo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Hallberg sceglie il punto di vista del flâneur per gettare uno sguardo sull'Europa negli ultimi dieci anni, sui frantumi di un'identità che non si è più ricomposta dopo la caduta del Muro. Il flâneur, lo svagato passeggiatore baudelairiano immortalato da Benjamin, che segue il flusso della folla e si lascia portare dal caso, non pretende di arrivare a una visione unitaria che spieghi il vissuto, di offrire un filo con cui districarsi nel labirinto della contemporaneità e decifrare i segni del futuro&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-2107879815485081782?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/2107879815485081782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=2107879815485081782' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2107879815485081782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2107879815485081782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/lo-sguardo-del-flaneur-sul-mondo.html' title='Lo sguardo del Flaneur sul mondo postmoderno'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU9pJ2yZuPI/AAAAAAAAALE/czt5arcJ3Og/s72-c/hallberg_sguardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-1442218182247612258</id><published>2008-12-21T04:24:00.000-08:00</published><updated>2008-12-21T04:31:12.706-08:00</updated><title type='text'>Il pino e la rufola</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU41qB5WZDI/AAAAAAAAAK8/nIxWaWR6l2c/s1600-h/taddei.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282218409131926578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 191px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU41qB5WZDI/AAAAAAAAAK8/nIxWaWR6l2c/s400/taddei.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Militante anarchico e antifascista, poi scrittore e giornalista, Ezio Taddei, scrisse romanzi corali coerente con i propri ideali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie alla riscoperta di Massimo ed Isabella Novelli per le edizioni Spoon River ritorna uno dei massimi rappresentanti della letteratura illetterata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;L’aggettivo che meglio definisce la scrittura di Taddei è ‘scabra’, in tutte le sue diverse accezioni: ruvida quanto la mano callosa di un operaio, brulla di ridondanze e orpelli, essenziale con i suoi dialoghi nei quali le frasi sono tronche e minimali, e se vogliamo considerare l’animo dal quale questa scrittura è scaturita, ci sta anche l’ultimo significato: capace di urtare e turbare.Una scrittura in tutto simile a come doveva essere lui, indomabile, scarruffato e scomodo. Come gli ideali e i compagni di vita che si era scelto.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Massimo Novelli&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-1442218182247612258?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/1442218182247612258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=1442218182247612258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1442218182247612258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1442218182247612258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/il-pino-e-la-rufola.html' title='Il pino e la rufola'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU41qB5WZDI/AAAAAAAAAK8/nIxWaWR6l2c/s72-c/taddei.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-3383468241996098724</id><published>2008-12-20T06:34:00.000-08:00</published><updated>2008-12-20T06:36:15.349-08:00</updated><title type='text'>L'inquilino del terzo piano e il genio visionario di Roman Polansky</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU0Cp20u4-I/AAAAAAAAAK0/ZRr-vtG568Y/s1600-h/linquilinodelterzopianoyu4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281880856090043362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 229px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU0Cp20u4-I/AAAAAAAAAK0/ZRr-vtG568Y/s400/linquilinodelterzopianoyu4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un timido archivista polacco di nome Trelkosky ( mirabile interpretazione di Polanski ) si trasferisce a Parigi in un'appartamento precedentemente abitato da una ragazza di nome Simone Chule, suicidatasi poco prima gettandosi dalla finestra .Da quando Trelkosky prende possesso della casa la sua vita comincia lentamente a cambiare. Vessato da inquietanti e grotteschi vicini, scopre nell'appartamento orribili tracce dell'ex-inquilina ed inbocca progressivamente un tunnel di oscurità e follia fino al totale sdoppiamento di personalità nella ragazza. Si tratta sicuramente del film più "Kafkiano" del grande regista polacco, e probabilmente anche il più intriso di complesse strutture metaforico-interpretative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-3383468241996098724?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/3383468241996098724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=3383468241996098724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3383468241996098724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3383468241996098724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/linquilino-del-terzo-piano-e-il-genio.html' title='L&apos;inquilino del terzo piano e il genio visionario di Roman Polansky'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SU0Cp20u4-I/AAAAAAAAAK0/ZRr-vtG568Y/s72-c/linquilinodelterzopianoyu4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4684973800064327141</id><published>2008-12-20T02:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-20T02:29:08.098-08:00</updated><title type='text'>Radioso Solstizio a tutti gli amici del Blog</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUzIyPXDHiI/AAAAAAAAAKs/GWaPzDF7OtM/s1600-h/wwwwindowebit4xu.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281817228440968738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 297px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUzIyPXDHiI/AAAAAAAAAKs/GWaPzDF7OtM/s400/wwwwindowebit4xu.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; È un momento di passaggio ciclico considerato nell'antichità magico  e drammatico:   i  giorni diventano sempre più corti e bui, fino ad arrivare alla notte più lunga dell'anno. L'oscurità prende il sopravvento sulla luce, la notte  è più lunga del giorno.   Tutta la natura è come sospesa in questa morte simbolica che attende una resurrezione. Morte della luce, morte del sole come divinità fecondante e portatrice di calore, di vita, di benessere. Il sole cede il posto alla tenebra, per poi rinascere come   rigenerato. Le  giornate dopo il solstizio divengono sempre un po' più lunghe, e di nuovo il potere del Dio Sole cresce e si manifesta  nella sua luce.  È una simbologia carica di valenze magiche e propiziatorie centrate sul mito della morte- rinascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4684973800064327141?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4684973800064327141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4684973800064327141' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4684973800064327141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4684973800064327141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/radioso-solstizio-tutti-gli-amici-del.html' title='Radioso Solstizio a tutti gli amici del Blog'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUzIyPXDHiI/AAAAAAAAAKs/GWaPzDF7OtM/s72-c/wwwwindowebit4xu.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4581983425517033773</id><published>2008-12-19T07:36:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T07:39:01.561-08:00</updated><title type='text'>Louis Brauquier, il poeta del pensiero meticcio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUu_sxb2JqI/AAAAAAAAAKk/BFne5_F92i0/s1600-h/louis_brauquier.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281525763927320226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 312px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUu_sxb2JqI/AAAAAAAAAKk/BFne5_F92i0/s400/louis_brauquier.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Memoria&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tempo corrode le immagini, i ricordi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Senza i quali noi pensiamo di non poter vivere&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Esso non ci lascia che un'amarezza triste&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E qualche punto sensibile, da non toccare&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci dispiace, talvolta, d'aver smesso di soffrirne&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Talmente meritavano di esser ricordati&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' la vita che se ne va da noi, è un'assenza&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che ci lascia più soli, senza pena, senza amore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(Tr. Fancesca Mazzuccato)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4581983425517033773?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4581983425517033773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4581983425517033773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4581983425517033773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4581983425517033773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/louis-brauquier-il-poeta-del-pensiero.html' title='Louis Brauquier, il poeta del pensiero meticcio'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUu_sxb2JqI/AAAAAAAAAKk/BFne5_F92i0/s72-c/louis_brauquier.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4949663499479815127</id><published>2008-12-19T01:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-19T01:28:46.841-08:00</updated><title type='text'>Il Ponzio Pilato di Roger Caillois</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUtpMCNl8RI/AAAAAAAAAKc/4umtyxWCOfk/s1600-h/copj13.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281430643495268626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 339px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUtpMCNl8RI/AAAAAAAAAKc/4umtyxWCOfk/s400/copj13.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4949663499479815127?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4949663499479815127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4949663499479815127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4949663499479815127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4949663499479815127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/il-ponzio-pilato-di-roger-caillois.html' title='Il Ponzio Pilato di Roger Caillois'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUtpMCNl8RI/AAAAAAAAAKc/4umtyxWCOfk/s72-c/copj13.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-3299718694818646207</id><published>2008-12-18T13:03:00.000-08:00</published><updated>2008-12-18T13:04:57.884-08:00</updated><title type='text'>Notturno Indiano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUq6w3mWM2I/AAAAAAAAAKM/0LViQ8XhrQQ/s1600-h/tabucchi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281238861766603618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUq6w3mWM2I/AAAAAAAAAKM/0LViQ8XhrQQ/s400/tabucchi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt; - E' un libro appartenente alla tradizione dei notturni romantici i quali, come nella musica o nella pittura sono caratterizzati dal fondersi di realismo ed immaginazione;&lt;br /&gt;- è un diario di viaggio e, come tale, nei dodici capitoli che lo compongono, ci mostra l'India da un punto di vista turistico: camere d'albergo, ospedali, stazioni, vagoni ed autobus;- è ambientato in India tra Bombay, Madras e Goa. Il tempo non può essere definito con certezza, presumibilmente potrebbe variare dagli anni '70 agli anni '80 poiché il romanzo è certamente stato scritto nel 1984 e nella nota iniziale Antonio Tabucchi dichiara di aver percorso gli stessi luoghi narrati nel suo libro.&lt;br /&gt;"...la scienza cieca ara vane zolle, la fede pazza vive il sogno del suo culto,un nuovo dio è solo una parola, non credere o cercare: tutto è occulto."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-3299718694818646207?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/3299718694818646207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=3299718694818646207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3299718694818646207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3299718694818646207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/notturno-indiano.html' title='Notturno Indiano'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUq6w3mWM2I/AAAAAAAAAKM/0LViQ8XhrQQ/s72-c/tabucchi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-6383034729588555483</id><published>2008-12-17T06:16:00.000-08:00</published><updated>2008-12-17T06:35:22.903-08:00</updated><title type='text'>Todo Cambia (Mercedes Sousa)</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-fc65daa92a0413a3" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dfc65daa92a0413a3%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331432483%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2AEA3FFFC78A12303E1A19494FB8C351EA2AC1A6.1BEB7852777896F360E5FC099963E0FC5B7AED18%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dfc65daa92a0413a3%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DRemPrQYJyEZ-VxkXiBA0mIqNZsw&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3Dfc65daa92a0413a3%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331432483%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2AEA3FFFC78A12303E1A19494FB8C351EA2AC1A6.1BEB7852777896F360E5FC099963E0FC5B7AED18%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Dfc65daa92a0413a3%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DRemPrQYJyEZ-VxkXiBA0mIqNZsw&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Eraclito (Tr. Diels-Kranz)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-6383034729588555483?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=fc65daa92a0413a3&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/6383034729588555483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=6383034729588555483' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6383034729588555483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6383034729588555483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/todo-cambia-mercedes-sousa.html' title='Todo Cambia (Mercedes Sousa)'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4021886857522551050</id><published>2008-12-15T06:58:00.001-08:00</published><updated>2008-12-15T07:01:26.612-08:00</updated><title type='text'>Vinicio Capossela canta Coleridge</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUZwmpPBbSI/AAAAAAAAAKE/f2c-_2Hp9TI/s1600-h/mariner.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280031422344686882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 225px; CURSOR: hand; HEIGHT: 237px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUZwmpPBbSI/AAAAAAAAAKE/f2c-_2Hp9TI/s400/mariner.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;La Ballata del vecchio marinaio" pubblicata nel 1798 viene universalmente riconosciuta come un capolavoro della poesia romantica. In questa "Ballata Lirica" un vecchio marinaio racconta la sua terribile avventura ad un passante occasionale, il quale resta impietrito dallo sguardo del vecchio ed è costretto ad ascoltare il suo racconto. Il vecchio si è reso colpevole dell'uccisione di un albatro, azione considerata da tutti i marinai come foriera di sventure. Le rime di Coleridge ci conducono in un'ambientazione spettrale, tra mari sconosciuti e ghiacci polari popolati da esseri misteriosi, demoniaci, angelici, sconosciute forze della natura, e dove il sopranaturale diventa l'elemento dominante. Il racconto si dipana tra visioni e allucinazioni, tra incantesimi e malìe. Una vicenda scandita da eventi dalle tinte forti che conducono lo spettatore fino ai limiti dell'irrazionale.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=CmweqMMfqLE"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=CmweqMMfqLE&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4021886857522551050?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4021886857522551050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4021886857522551050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4021886857522551050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4021886857522551050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/vinicio-capossela-canta-coleridge.html' title='Vinicio Capossela canta Coleridge'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUZwmpPBbSI/AAAAAAAAAKE/f2c-_2Hp9TI/s72-c/mariner.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-1123260322589846239</id><published>2008-12-14T09:06:00.000-08:00</published><updated>2008-12-14T09:12:51.206-08:00</updated><title type='text'>Guy Debord</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUU9K7tMGFI/AAAAAAAAAJ8/dcLopQU2c28/s1600-h/guy_debord(1).jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279693396196989010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUU9K7tMGFI/AAAAAAAAAJ8/dcLopQU2c28/s400/guy_debord(1).jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Guy Debord nel &lt;a title="1967" href="http://it.wikipedia.org/wiki/1967"&gt;1967&lt;/a&gt; scrive il suo saggio più celebre, &lt;a class="new" title="La società dello spettacolo (pagina inesistente)" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=La_societ%C3%A0_dello_spettacolo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1"&gt;La società dello spettacolo&lt;/a&gt;, che denuncia profeticamente il processo di trasformazione dei lavoratori in consumatori operato dal capitale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XTsv_lzkxDw&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=XTsv_lzkxDw&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;APOCALISSE E RIVOLUZIONE "...dalla democrazia dell'impotenza e servitù per tutti, alla Signoria senza servitù. Quindi nessuna Filosofia della Vita, di triste memoria, ma vera "guerra" e la vittoria." G. Cesarano - G. Collu "Apocalisse e rivoluzione"     Nel 1973 Giorgio Cesarano e Gianni Collu - "situazionisti" (se questa definizione può essere utilizzata), non classificabili nei "normali"schieramenti destra/sinistra, difficilmente definibili come filosofi, come politici, come economisti (il primo morì suicida mentre stava scrivendo la sua ponderosa "Critica dell'utopia capitalista") - pubblicarono "Apocalisse e rivoluzione", un testo tuttora assolutamente non "datato", che contiene alcune rivoluzionarie e devastanti verità, sostenendo la tesi - all'epoca ancora "profetica" - del progressivo affermarsi di un "dominio reale del capitale" nel senso di "colonizzazione integrale dell'esistente". Il capitale "soggioga la creatività residua di una specie giunta alla soglia della liberazione o della morte, incatenandola all'ideologia della sopravvivenza", definisce le sue condizioni di esistenza realizzando, nel presente, sull'intero pianeta, come sull'intera specie, come sulla vita di ciascun uomo, un DOMINIO TOTALE DELL'ESISTENZA: questo crudele dominio si traduce nell'immagine della comunità umana che diviene "in tutto e per tutto simile al termitaio e al formicaio, laddove il centro operativo cibernetico sta in luogo della termite o della formica regina." OGNI FORMA DI VITA E' "CATTURATA" NELLA FORMA DI MERCE, così che oggi si può discutere di "qualità della vita", dopo che la vita stessa è stata "devalorizzata", avvilita e snaturata: questa è la conquista di quello che Cesarano e Collu, già negli anni 70, chiamavano il "capitale antropomorfo", quel "mostro" che ha colonizzato al "valore" ogni tratto della convivenza sociale, dopo essersi ricomposto al di là della soglia di esplosione dei suoi vizi organici nella composizione organica del "capitale - vita"... A distanza di oltre ventisette anni dalla sua comparsa, questo libro "strano", frutto del lavoro di due autori "maledetti", non integrati e non integrabili in nessun sistema conosciuto e tranquillizzante, non viene ristampato - per quanto da tempo esaurito e per quanto divenuto "icona", punto di riferimento di chi si chiede - come scrive Viviane Forrester ne "L'orrore economico"- "Quando prenderemo coscienza che non è  in atto una crisi, né delle crisi, ma una mutazione? Non quella di una società, ma quella, assai brutale, di una civiltà?" E non desta stupore che i grandi editori , sempre pronti a pubblicare illuminazioni di falsi filosofi, filosofie di vita di prostitute, nani, e ballerine, best - sellers "spazzatura", oracoli di santoni televisivi - il tutto mescolato in un insopportabile tritume pseudo - culturale - si ritraggano inorriditi di fronte a questo testo effettivamente "rivoluzionario", "insostenibile", non edulcorabile, che indica la strada dell'insorgenza bruciante e folgorante della vita contro la morte, della volontà di essere contro l'obbligo di sopravvivere. Il capitale ( o come oggi lo si voglia - in termini più attuali- chiamare...) deve, per sua stessa natura, mercificare gli uomini, ridurli a merci fra le merci: "in questo consiste l'alienazione , nell'essere ognuno un attributo della merce, nel viversi negato nella propria soggettività... Il capitale non fa che reinvestirsi nella soggettività di ciascuno, subordinando la produzione di merci - cose alla propria sopravvivenza, anziché subordinare la sopravvivenza di ciascuno alla produzione delle merci." Alla totalizzazione del mercato - dominio realmente assoluto- si risponde solamente con la totalizzazione organica della rivolta: "il contrario della morte per tutti o della sopravvivenza della morte nella non-vita di tutti, è la rivendicazione ultimativa della vita liberata dalla protesi inorganica, della vita resa per sempre organica alla libertà di tutti..." Un dominio spietato, capillare, senza volto realizza per tutti la Civiltà della Carestia e della Schiavitù : "...capitale illuminista e capitale terrorista, confondendo tutte le carte, si scontreranno in un sgomentante confusione anche nei nostri stessi corpi, nelle nostre stesse vite. I partigiani della vita non si lasceranno "pacificamente" uccidere, non consentiranno alla morte di impadronirsi della loro passione." &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Maria Lina Veca &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-1123260322589846239?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/1123260322589846239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=1123260322589846239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1123260322589846239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1123260322589846239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/guy-debord.html' title='Guy Debord'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUU9K7tMGFI/AAAAAAAAAJ8/dcLopQU2c28/s72-c/guy_debord(1).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5476654455407858198</id><published>2008-12-14T08:54:00.000-08:00</published><updated>2008-12-14T08:57:13.953-08:00</updated><title type='text'>Un film sul significato della vita e della morte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUU6e1KA19I/AAAAAAAAAJ0/idPdg1N2o4Q/s1600-h/rendercmsfield.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279690439501338578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUU6e1KA19I/AAAAAAAAAJ0/idPdg1N2o4Q/s400/rendercmsfield.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Tratto dal libro di George-Marc Benamou Le dernier Mitterrand, il film racconta la vita dell’ultimo anno di presidenza dell’anziano leader socialista attraverso le interviste di un giovane giornalista. Si tratta di un Mitterand privato, che non appare mai negli incontri politici o nel lavoro d’ufficio, ma solo insieme ai due tre amici fedeli, al medico e alla guardia del corpo, stanco e malato, che sembra lasciarci le penne da un momento all’altro, ma che il giorno dopo si alza pieno di energie, cinico ed estroverso (cosa che nella realtà, specialmente in quella mummificata degli ultimi anni, non sembrava proprio essere), intelligente e compiaciuto, profondo conoscitore della letteratura francese e collezionista di libri di antiquariato. Le due vite, quella alla fine del presidente che ha avuto tutto, e quella agli inizi del giornalista che sta perdendo moglie e casa, vengono contrapposte, in una cornice dialettica che non prende nessuna posizione politica netta, ma si limita a raccontare la vita degli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5476654455407858198?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5476654455407858198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5476654455407858198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5476654455407858198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5476654455407858198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/un-film-sul-significato-della-vita-e.html' title='Un film sul significato della vita e della morte'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUU6e1KA19I/AAAAAAAAAJ0/idPdg1N2o4Q/s72-c/rendercmsfield.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-990833810865591539</id><published>2008-12-14T08:45:00.000-08:00</published><updated>2008-12-14T08:52:29.488-08:00</updated><title type='text'>Omaggio a Serge Reggiani</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-be8b04bc3536db74" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/990833810865591539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=990833810865591539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/990833810865591539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/990833810865591539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/blog-post_14.html' title='Omaggio a Serge Reggiani'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-6572304912526941090</id><published>2008-12-14T06:49:00.000-08:00</published><updated>2008-12-14T06:51:32.089-08:00</updated><title type='text'>L'uomo che piantava gli alberi di Jean Giono</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUUdPyhjcwI/AAAAAAAAAJs/alcJU_5pdeQ/s1600-h/animedoro2005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279658295259525890" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 350px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUUdPyhjcwI/AAAAAAAAAJs/alcJU_5pdeQ/s400/animedoro2005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Prefiggersi come scopo la felicità, propria o altrui, sembra eccessivo, smodato, presuntuoso, ma queste poche pagine ci dimostrano che siamo noi, cittadini, scettici, disillusi e delusi, a sbagliare: la felicità può e deve essere inseguita con serena e immutabile costanza.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-6572304912526941090?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/6572304912526941090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=6572304912526941090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6572304912526941090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6572304912526941090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/luomo-che-piantava-gli-alberi-di-jean.html' title='L&apos;uomo che piantava gli alberi di Jean Giono'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUUdPyhjcwI/AAAAAAAAAJs/alcJU_5pdeQ/s72-c/animedoro2005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-407678308833135617</id><published>2008-12-12T12:26:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T12:31:51.970-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SULJHxSRvlI/AAAAAAAAAJk/bAzyr8yP_0w/s1600-h/vianledeserteur.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279002848557907538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 309px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SULJHxSRvlI/AAAAAAAAAJk/bAzyr8yP_0w/s400/vianledeserteur.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In piena facoltà,&lt;br /&gt;Egregio Presidente,&lt;br /&gt;le scrivo la presente,&lt;br /&gt;che spero leggerà.&lt;br /&gt;La cartolina mi dice terra terra&lt;br /&gt;di andare a far la guerra&lt;br /&gt;quest'altro lunedì.&lt;br /&gt;Ma io non sono qui,&lt;br /&gt;Egregio Presidente,&lt;br /&gt;per ammazzar la gente&lt;br /&gt;più o meno come me.&lt;br /&gt;Io non ce l'ho con Lei,&lt;br /&gt;sia detto per inciso,&lt;br /&gt;ma sento che ho deciso&lt;br /&gt;e che diserterò.&lt;br /&gt;Ho avuto solo guai&lt;br /&gt;da quando sono nato&lt;br /&gt;e i figli che ho allevato&lt;br /&gt;han pianto insieme a me.&lt;br /&gt;Mia mamma e mio papà&lt;br /&gt;ormai son sotto terrae a loro della guerra&lt;br /&gt;non gliene fregherà.&lt;br /&gt;Quand'ero in prigionia&lt;br /&gt;qualcuno m'ha rubato&lt;br /&gt;mia moglie e il mio passato,&lt;br /&gt;la mia migliore età.&lt;br /&gt;Domani mi alzerò&lt;br /&gt;e chiuderò la portas&lt;br /&gt;ulla stagione morta&lt;br /&gt;e mi incamminerò.&lt;br /&gt;Vivrò di carità&lt;br /&gt;sulle strade di Spagna,di Francia e di Bretagna&lt;br /&gt;e a tutti griderò&lt;br /&gt;di non partire piú&lt;br /&gt;e di non obbedire&lt;br /&gt;per andare a morire&lt;br /&gt;per non importa chi.&lt;br /&gt;Per cui se servirà&lt;br /&gt;del sangue ad ogni costo,&lt;br /&gt;andate a dare il vostro,&lt;br /&gt;se vi divertirà.&lt;br /&gt;E dica pure ai suoi,&lt;br /&gt;se vengono a cercarmi,&lt;br /&gt;che possono spararmi,&lt;br /&gt;io armi non ne ho.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=gjndTXyk3mw&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=gjndTXyk3mw&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-407678308833135617?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/407678308833135617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=407678308833135617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/407678308833135617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/407678308833135617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/in-piena-facolt-egregio-presidente-le.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SULJHxSRvlI/AAAAAAAAAJk/bAzyr8yP_0w/s72-c/vianledeserteur.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-2852551132274774521</id><published>2008-12-12T08:07:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T08:11:16.812-08:00</updated><title type='text'>La vita nei boschi</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUKMQHrC1qI/AAAAAAAAAJc/ZvOKZSkLnNE/s1600-h/walden2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278935921797027490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 236px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUKMQHrC1qI/AAAAAAAAAJc/ZvOKZSkLnNE/s400/walden2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Una delle opere fondamentali del trascendentalismo americano&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel luglio 1845, H.Thoreau lasciava la sua cittadina natale per andare a vivere in una capanna nei boschi del vicino lago di Walden. Un libro attuale per coloro che s'interessano di decrescita economica e non si riconoscono nel modello sociopolitico liberista.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-2852551132274774521?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/2852551132274774521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=2852551132274774521' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2852551132274774521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/2852551132274774521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/la-vita-nei-boschi.html' title='La vita nei boschi'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUKMQHrC1qI/AAAAAAAAAJc/ZvOKZSkLnNE/s72-c/walden2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-3435303424174539448</id><published>2008-12-12T04:01:00.000-08:00</published><updated>2008-12-12T04:13:55.144-08:00</updated><title type='text'>I fiori del Corano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUJSoE_X-KI/AAAAAAAAAJU/tLCFOqQUPxw/s1600-h/corano.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278872561719441570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUJSoE_X-KI/AAAAAAAAAJU/tLCFOqQUPxw/s400/corano.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel breve intreccio di strade di un quartiere popolare parigino si svolge la storia dell'amicizia tra un ragazzo ebreo ed un vecchio negoziante sufi nell'incanto di un angolo di mondo nel quale le puttane sono belle e cordiali e si accontentano di un orsetto di peluche in cambio dei loro favori.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Una metafora in cui i due amici s'incamminano verso la verità guidati dall'arte di sorridere alla vita racchiusa nei preziosi fiori del Corano. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=j0P8jJ9CgLQ&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=j0P8jJ9CgLQ&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-3435303424174539448?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/3435303424174539448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=3435303424174539448' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3435303424174539448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3435303424174539448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/i-fiori-del-corano.html' title='I fiori del Corano'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUJSoE_X-KI/AAAAAAAAAJU/tLCFOqQUPxw/s72-c/corano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-1458598867094636918</id><published>2008-12-11T15:42:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T15:56:20.030-08:00</updated><title type='text'>Il Piccolo Principe</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUGoMqpH47I/AAAAAAAAAJM/CQYkMXMQtBI/s1600-h/Il-Piccolo-Principe.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUGlfyYS2aI/AAAAAAAAAJE/LJC0ykyp5lk/s1600-h/piccolo+principe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278682203773131170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 385px; CURSOR: hand; HEIGHT: 182px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUGlfyYS2aI/AAAAAAAAAJE/LJC0ykyp5lk/s400/piccolo+principe.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;Che cosa vuol dire addomesticare?"" Gli uomini" disse la volpe" hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso!Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi le galline?""No", disse il piccolo principe. " Cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"" E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami…"" Creare dei legami?"" Certo", disse la volpe. " Tu, fino ad ora per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma.se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."" Comincio a capire", disse il piccolo principe. " C'è un fiore…. Credo che mi abbia addomesticato…" "E' possibile", disse la volpe "capita di tutto sulla terra…""Oh! Non è sulla terra", disse il piccolo principe.La volpe sembrò perplessa:" Su un altro pianeta?"" Sì"" Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"" No"" Questo mi interessa! E delle galline?"" No"" Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe.Ma la volpe ritornò alla sua idea:" La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…" La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:" Per favore …..addomesticami", disse." Volentieri", rispose il piccolo principe, " ma non ho molto tempo, però.Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose"." Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe." gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"" Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe." Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe." In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…." Il piccolo principe ritornò l'indomani." Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe." Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti"." Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe." Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe." E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".Così il piccolo principe addomesticò la volpe.E quando l'ora della partenza fu vicina:"Ah!" disse la volpe, "…Piangerò"." La colpa è tua", disse il piccolo principe, "Io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi…"" E' vero", disse la volpe." Ma piangerai!" disse il piccolo principe. " E' certo", disse la volpe." Ma allora che ci guadagni?"" Ci guadagno", disse la volpe, " il colore del grano".soggiunse:" Va a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo"."Quando ritornerai a dirmi addio ti regalerò un segreto".Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose."Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" , disse." Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre.Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo "&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-1458598867094636918?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/1458598867094636918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=1458598867094636918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1458598867094636918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1458598867094636918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/il-piccolo-principe.html' title='Il Piccolo Principe'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUGlfyYS2aI/AAAAAAAAAJE/LJC0ykyp5lk/s72-c/piccolo+principe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-1176096542446553831</id><published>2008-12-11T08:58:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T09:13:03.418-08:00</updated><title type='text'>Le botteghe color cannella di Bruno Schulz</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUFG1P_n3LI/AAAAAAAAAI0/_q3HfgD0qZM/s1600-h/Bruno_Schulz.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278578118895328434" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 279px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUFG1P_n3LI/AAAAAAAAAI0/_q3HfgD0qZM/s400/Bruno_Schulz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Bruciati dal sole, stridono i cardi, si gonfiano le bardane ostentando la loro carne impudica, le erbe sputano luccicanti veleni, mentre l'idiota, arrochita dal grido, in preda a selvagge convulsioni, strofina con foga iraconda il fianco carnoso contro il tronco del sambuco, che scricchiola adagio sotto l'imperversare di questa sfrenata sensualità, eccitato da tutto quel miserabile coro a una snaturata, pagana fecondità.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bruno Schulz, &lt;em&gt;Le botteghe color cannella&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278581604268909506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 350px; CURSOR: hand; HEIGHT: 369px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUFKAIBcI8I/AAAAAAAAAI8/6dqHHssiCTo/s400/brun.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;L'ideale di Schulz é maturare verso l'infanzia. Questa per lui era l'autentica maturità. Come per Cesare Pavese é alla ricerca della parola primordiale, di quell'incontro con il mito che coincide con il mondo preadamico dove tempo, cosmo e natura coincidono.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-1176096542446553831?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/1176096542446553831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=1176096542446553831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1176096542446553831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1176096542446553831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/le-botteghe-color-cannella-di-bruno.html' title='Le botteghe color cannella di Bruno Schulz'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUFG1P_n3LI/AAAAAAAAAI0/_q3HfgD0qZM/s72-c/Bruno_Schulz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4450983755671901883</id><published>2008-12-11T05:35:00.000-08:00</published><updated>2008-12-11T05:41:12.691-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUEXjgyJuyI/AAAAAAAAAIs/ATnKxptkfVQ/s1600-h/fiore.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278526137118079778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 319px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUEXjgyJuyI/AAAAAAAAAIs/ATnKxptkfVQ/s400/fiore.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;« &lt;em&gt;Venga... le faccio vedere una cosa... Guardi, qua, sotto questo baffo... qua, vede che bel tubero violaceo? Sa come si chiama questo? Ah, un nome dolcissimo... più dolce d'una caramella: - Epitelioma, si chiama. Pronunzii, sentirà che dolcezza: epitelioma... La morte, capisce? è passata. M'ha ficcato questo fiore in bocca, e m'ha detto: - «Tientelo, caro: ripasserò fra otto o dieci mesi!&lt;/em&gt;» »&lt;br /&gt;(&lt;a title="Luigi Pirandello" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Pirandello"&gt;Luigi Pirandello&lt;/a&gt;, L'uomo dal fiore in bocca)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=GLhlP0mVvQM"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=GLhlP0mVvQM&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4450983755671901883?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4450983755671901883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4450983755671901883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4450983755671901883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4450983755671901883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/venga.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUEXjgyJuyI/AAAAAAAAAIs/ATnKxptkfVQ/s72-c/fiore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5058379911719820842</id><published>2008-12-10T15:15:00.000-08:00</published><updated>2008-12-10T15:21:49.569-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='The songs of esperience'/><title type='text'>The sick rose of William Blake</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUBN9qyBmzI/AAAAAAAAAIk/TQGLYTRP6Gw/s1600-h/blake.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278304485129689906" style="DISPLAY: block; 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MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 290px; CURSOR: hand; HEIGHT: 289px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUAX-cC-32I/AAAAAAAAAIc/d3Pp15TvpYU/s400/montale2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Spesso il male di vivere ho incontrato;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;era il rivo strozzato che gorgoglia,&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;era l'incartocciarsi della foglia&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;riarsa, era il cavallo stramazzato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Bene non seppi, fuori dal prodigio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;che schiude la divina Indifferenza:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;era la statua nella sonnolenza&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Eugenio Montale&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-8510089446150355704?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/8510089446150355704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=8510089446150355704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8510089446150355704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8510089446150355704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/il-male-radicale-malum-mundi-e-malum-in.html' title='Il male radicale (malum mundi e malum in mundo)'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SUAX-cC-32I/AAAAAAAAAIc/d3Pp15TvpYU/s72-c/montale2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-44889399803493000</id><published>2008-12-10T02:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-10T02:49:59.956-08:00</updated><title type='text'>Il silenzio di dio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/ST-cOqHM7CI/AAAAAAAAAIU/YwSFEauz6jM/s1600-h/giobbe.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278109063938108450" style="DISPLAY: block; 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E' in quel momento che nasce l'interrogazione e persino la bestemmia diventa una forma estrema di invocazione.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-cdc2f54ba75f04f9" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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/&gt;&lt;div&gt;Mersault é vittima di smarrimento e alienazione, alla ricerca della tenera indifferenza del mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=y7lULaE6kv4"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=y7lULaE6kv4&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5742030181048725888?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5742030181048725888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5742030181048725888' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5742030181048725888'/><link rel='self' 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type='text'>Dell'eterno ritorno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STu9jl0ZUyI/AAAAAAAAAIE/ldkZvmmdC0o/s1600-h/locandina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5277019807539614498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 266px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STu9jl0ZUyI/AAAAAAAAAIE/ldkZvmmdC0o/s400/locandina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;L'idea dell'eterno ritorno é misteriosa e con essa Nietzsche ha messo molti filosofi nell'imbarazzo: pensare che un giorno ogni cosa si ripeterà così come l'abbiamo già vissuta, e che anche questa ripetizione debba ripetersi all'infinito! che significato ha questo folle mito?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;M.Kundera, &lt;em&gt;L'insostenibile leggerezza dell'essere&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DOhI0uJU0OA&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=DOhI0uJU0OA&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-1061516167769010425?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/1061516167769010425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=1061516167769010425' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1061516167769010425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1061516167769010425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/delleterno-ritorno.html' title='Dell&apos;eterno ritorno'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STu9jl0ZUyI/AAAAAAAAAIE/ldkZvmmdC0o/s72-c/locandina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5627341120269386345</id><published>2008-12-07T03:39:00.000-08:00</published><updated>2008-12-07T04:02:49.840-08:00</updated><title type='text'>La ballata del Punkabestia</title><content type='html'>La tua assenza&lt;br /&gt;mi stringe nel dolore&lt;br /&gt;come cappio al collo all'impiccato&lt;br /&gt;Ricerco in sguardi sconosciuti il tuo&lt;br /&gt;Dentro le case guardo&lt;br /&gt;il quieto vivere borghese,&lt;br /&gt;il dolce calore che uccide la speranza&lt;br /&gt;Meglio il freddo della notte&lt;br /&gt;e l'umido fango dei fossi&lt;br /&gt;a tirar bestemmie contro dio&lt;br /&gt;Sarà questa la nostra preghiera&lt;br /&gt;urlata con la rabbia&lt;br /&gt;dei cani presi a calci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jRMe5H9WKpM&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=jRMe5H9WKpM&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5627341120269386345?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5627341120269386345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5627341120269386345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5627341120269386345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5627341120269386345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/la-ballata-del-punkabestia.html' title='La ballata del Punkabestia'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-3585008464358206234</id><published>2008-12-06T05:46:00.000-08:00</published><updated>2008-12-08T03:33:57.245-08:00</updated><title type='text'>The death is not the end</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-667897eaadd4e665" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" 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filosofia.&lt;br /&gt;Un giorno mi disse: leggi questo libro e dimmi cosa ne pensi.&lt;br /&gt;Era Il verbo di Pitagora di Augusto Rostagni. La Bibbia per ogni massone.&lt;br /&gt;Dopo qualche settimana si ripresentò nel suo completo grigio.&lt;br /&gt;Sembrava un vecchio professore.&lt;br /&gt;Si tolse la giacchetta...faceva caldo&lt;br /&gt;Come sta tuo padre? Bene dissi.&lt;br /&gt;Credevo volesse vendergli altre raccolte di poesie invece mi domandò del libro.&lt;br /&gt;Allora ti é piaciuto?&lt;br /&gt;Risposi che l'avevo trovato affascinante...era ciò che pensavo!&lt;br /&gt;Mi guardò, poi mi fece...Tu Carlo, credi in Dio?&lt;br /&gt;No, ma mi piacerebbe sapere se c'é&lt;br /&gt;Infatti, disse, per crederci è necessario studiare, ricercare, mai darsi per vinti.&lt;br /&gt;Dio non é un atto di fede!&lt;br /&gt;La storia di Carlo inizia a piacermi anche se un po' mi sorprende che uno riservato e schivo come Ravizza si sia dato a tali confidenze per di più con un ragazzo.&lt;br /&gt;Vedo Carlo commosso.&lt;br /&gt;Non lo ricorda nessuno perché era un ubriacone ...&lt;br /&gt;Annuisco, facendo si con la testa.&lt;br /&gt;Ti va un po' di musica ? Mi dice , servendomi del mirto gelato&lt;br /&gt;Poi mette su The death is not the end di Nick Cave e mi racconta del giorno in cui Gaetano gli disse: e se andassimo a fare due passi ai giardini?&lt;br /&gt;Era luglio. Salirono fino al Castello e poi giù verso il 27 di Salita San Guido dove Ravizza abitava.&lt;br /&gt;Un piccolo locale con una confusione indescrivibile.&lt;br /&gt;Un'infinità di libri, ovunque.&lt;br /&gt;Fu allora che Carlo seppe del Grande Oriente. Gaetano era entrato in massoneria negli anni trenta fino a raggiungere il 30° grado del rito scozzese.&lt;br /&gt;Quindi un maestro .&lt;br /&gt;Ravizza aveva preso a raccontarmi dei suoi studi, dei viaggi. Ebbi l'impressione che mi avesse scelto come allievo...poi però iniziò a stare male, quei continui alti e bassi d'umore ci impedirono una frequentazione regolare.&lt;br /&gt;Mi diceva spesso che la massoneria lo aveva profondamente deluso anche se ne salvava la spinta ideale e lo spirito di ricerca .&lt;br /&gt;I nostri incontri avvenivano nel Bar della Pisterna tra il fumo stagnante e quella umanità alla deriva che Ravizza era solito frequentare.&lt;br /&gt;Beveva l'impossibile e non si riusciva mai a terminare un discorso...gli chiedevo dei suoi studi delle sue ricerche&lt;br /&gt;Mi parlò di meditazione&lt;br /&gt;Mi disse che quando meditava era come andare via.&lt;br /&gt;Lui sapeva che un giorno o l'altro avrebbe raggiunto la verità, l'illuminazione.&lt;br /&gt;Al momento opportuno, diceva. Solo allora mi sembrerà che ne sarà valsa la pena vivere.&lt;br /&gt;Quelle cose erano quello che Gaetano diceva a Carlo e che lui ora racconta a me.&lt;br /&gt;Questo é stato il mio rapporto con Gaetano. Era come se prima di andarsene avesse voluto passare il testimone delle sue ricerche a qualcuno. Forse era alla ricerca di un figlio spirituale.&lt;br /&gt;Chissà se Carlo ha creduto in questa battaglia?&lt;br /&gt;E tu credi in Dio mi fa Carlo?&lt;br /&gt;Perché? Rispondo io.&lt;br /&gt;Beh mi sembra una domanda che si fanno tutti prima o poi&lt;br /&gt;E' un po' che non ci penso, più o meno da quando avevo l'età in cui tu ne parlavi con Ravizza.&lt;br /&gt;E tu? Gli chiedo, l'hai trovata una riposta?&lt;br /&gt;Lo sguardo di Carlo é di chi sa fare solo domande.&lt;br /&gt;Ti va un altro mirto?&lt;br /&gt;Volentieri! Rispondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-3585008464358206234?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=667897eaadd4e665&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/3585008464358206234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=3585008464358206234' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3585008464358206234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3585008464358206234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/blog-post.html' title='The death is not the end'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-3756630462632500144</id><published>2008-12-06T05:42:00.000-08:00</published><updated>2008-12-06T05:44:44.427-08:00</updated><title type='text'>Autobiografia e identità</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STqBXQkpiFI/AAAAAAAAAH8/kdQsMJ4WUMk/s1600-h/marazzi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276672150003615826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 292px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STqBXQkpiFI/AAAAAAAAAH8/kdQsMJ4WUMk/s400/marazzi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il film conduce lo spettatore nel delicato e toccante terreno della memoria, attraverso la lettura dei diari, delle lettere e delle cartelle cliniche delle case di cura in cui Liseli Marazzi Hoepli trascorse lunghi periodi, prima di morire suicida, quando la figlia aveva solo 7 anni.Attrverso questi testi e elimmagini dei filmati girati dal nonno sin dal 1926, Alina Marazzi scopre sua madre, ne ricostruisce il volto e la celebra ricordandola. Un film sulla nostalgia come sentimento comune, dolce, essenziale e necessario al superamento di una perdita."Il film è la ricostruzione della mia personale ricerca del volto di mia madre, attraverso il montaggio dei filmati girati da mio nonno. Un tentativo di ridarle vita anche solo sullo schermo, un modo per celebrarla ricordandola." (dichiarazione della regista)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-3756630462632500144?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/3756630462632500144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=3756630462632500144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3756630462632500144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3756630462632500144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/autobiografia-e-identit.html' title='Autobiografia e identità'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STqBXQkpiFI/AAAAAAAAAH8/kdQsMJ4WUMk/s72-c/marazzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4641809342315634802</id><published>2008-12-05T05:27:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T13:18:59.562-08:00</updated><title type='text'>In ricordo di Franco Basaglia</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276297165199896866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STksURUj8SI/AAAAAAAAAHs/HPwIsGb6jnY/s400/basaglia.jpg" border="0" /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STkseQ5oeyI/AAAAAAAAAH0/oxqFgGntTGQ/s1600-h/basaglia-m-a-1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276297336885639970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 237px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STkseQ5oeyI/AAAAAAAAAH0/oxqFgGntTGQ/s400/basaglia-m-a-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Trent'anni fa la legge Basaglia ridava dignità a migliaia di persone. &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;em&gt;L'importante é che abbiamo dimostrato che l'impossibile può diventare possibile.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Non credo che essere riusciti a condurre un' azione come la nostra sia una vittoria definitiva.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;L'importante é un'altra cosa, é sapere ciò che si può fare&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Franco Basaglia&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3hzEYZP8bAE"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=3hzEYZP8bAE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4641809342315634802?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4641809342315634802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4641809342315634802' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4641809342315634802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4641809342315634802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/in-ricordo-di-franco-basaglia.html' title='In ricordo di Franco Basaglia'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STksURUj8SI/AAAAAAAAAHs/HPwIsGb6jnY/s72-c/basaglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-8447265062751645804</id><published>2008-12-05T02:22:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T05:22:32.807-08:00</updated><title type='text'>Il settimo  Sigillo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STkA-Y5kYfI/AAAAAAAAAHk/r3w5FtMf77w/s1600-h/1957_SeventhSeal.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276249510277046770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STkA-Y5kYfI/AAAAAAAAAHk/r3w5FtMf77w/s400/1957_SeventhSeal.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sulle rive di un inquieto mare incolore, il Cavaliere gioca a scacchi con la morte. L'ha incontrata al ritorno dalla Crociata in Terra Santa, dove aveva creduto di poter trovare uno scopo alla sua vita nell'azione eroica al servizio di Dio. E' tornato amaro e disilluso, con il cuore vuoto, abitato dai fantasmi della solitudine, tormentato dalle stesse domande con cui era partito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=H1aBUjbhMVU&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=H1aBUjbhMVU&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-8447265062751645804?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/8447265062751645804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=8447265062751645804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8447265062751645804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/8447265062751645804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/il-settimo-sigillo.html' title='Il settimo  Sigillo'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STkA-Y5kYfI/AAAAAAAAAHk/r3w5FtMf77w/s72-c/1957_SeventhSeal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5047934591001135834</id><published>2008-12-04T13:13:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T13:16:05.519-08:00</updated><title type='text'>Caramel</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SThIV6dldSI/AAAAAAAAAHc/yNBX6PqtiIw/s1600-h/caramel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276046504772334882" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SThIV6dldSI/AAAAAAAAAHc/yNBX6PqtiIw/s400/caramel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un film sulla bellezza e la seduzione declinate al femminile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ppg_iteXm2s"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=Ppg_iteXm2s&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5047934591001135834?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5047934591001135834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5047934591001135834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5047934591001135834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5047934591001135834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/caramel.html' title='Caramel'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SThIV6dldSI/AAAAAAAAAHc/yNBX6PqtiIw/s72-c/caramel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-7080462337885615740</id><published>2008-12-04T03:17:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T07:19:29.208-08:00</updated><title type='text'>Il posto delle fragole</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STe9Bknx9eI/AAAAAAAAAHU/4S5LtxwcUPc/s1600-h/WildStrawberries.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275893323195872738" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 277px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STe9Bknx9eI/AAAAAAAAAHU/4S5LtxwcUPc/s400/WildStrawberries.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STe8gBfK_cI/AAAAAAAAAHM/meE6n0fc8-k/s1600-h/il_posto_delle_fragole.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ricordate questo splendido film di Bergman?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi avvicinai alla casa e trovai subito il posto, ma mi sembrò più piccolo e insignificante di come me lo ricordavo. Però c'erano ancora molte fragole.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Mi sedetti ai piedi di un grande melo solitario e mi misi a mangiare le fragole, una a una.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I.Bergman, &lt;em&gt;Il posto delle fragole&lt;/em&gt;, Iperborea.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ONH_9IMCeOc&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=ONH_9IMCeOc&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-7080462337885615740?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/7080462337885615740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=7080462337885615740' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/7080462337885615740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/7080462337885615740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/il-posto-delle-fragole.html' title='Il posto delle fragole'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STe9Bknx9eI/AAAAAAAAAHU/4S5LtxwcUPc/s72-c/WildStrawberries.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-391346869058551817</id><published>2008-12-03T03:58:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T03:15:17.252-08:00</updated><title type='text'>Anarcobaleno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZ5fyPJI7I/AAAAAAAAAGc/m-WmLbZgwK8/s1600-h/2jo-jo.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275537600479306674" style="WIDTH: 210px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZ5fyPJI7I/AAAAAAAAAGc/m-WmLbZgwK8/s400/2jo-jo.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Paolo Archetti Maestri&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blu come l'azzardo, verde acqua come&lt;br /&gt;la destrezza, é il mio orgoglio ocra o viola?&lt;br /&gt;Cerulea la tua bellezza&lt;br /&gt;Grigio come il lupo, ma la paura non ha colore, indaco come chi osa, bianco&lt;br /&gt;d'ombra la mia promessa sposa&lt;br /&gt;Rossa la mia lotta e la tua speranza&lt;br /&gt;nera la palpebra chiusa della coscienza&lt;br /&gt;ma nero e rosso insieme sono gli occhi&lt;br /&gt;spalancati alla nostra resistenza&lt;br /&gt;Nera é la parvenza dei tuoi sguardi&lt;br /&gt;senza nome il colore delle aurore&lt;br /&gt;un bianco così denso che ne scroscia&lt;br /&gt;mi acceca un terribile fulgore&lt;br /&gt;Giallo poi danza il deserto&lt;br /&gt;e rossa d'ambra é la tua traccia amore&lt;br /&gt;all'azzurro del cielo resto nudo e aperto&lt;br /&gt;rosso d'un fuoco che non muore&lt;br /&gt;Rosso come il tempo che avvampa il cuore&lt;br /&gt;nero il sangue sparso della cecità&lt;br /&gt;ma nero e rosso onsieme sono il fiore&lt;br /&gt;della nostra infinita libertà&lt;br /&gt;della nostra infinita libertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo di Paolo E. Archetti Maestri e Marco Rovelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-391346869058551817?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/391346869058551817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=391346869058551817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/391346869058551817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/391346869058551817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/anarobaleno.html' title='Anarcobaleno'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZ5fyPJI7I/AAAAAAAAAGc/m-WmLbZgwK8/s72-c/2jo-jo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-119515888907781291</id><published>2008-12-03T01:45:00.000-08:00</published><updated>2008-12-03T04:18:00.950-08:00</updated><title type='text'>Dormono, dormono, sulla collina...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZVc1M3kOI/AAAAAAAAAGM/6Hhj0WgPiCk/s1600-h/spoonriverpicture.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275497967316865250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 265px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZVc1M3kOI/AAAAAAAAAGM/6Hhj0WgPiCk/s400/spoonriverpicture.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sponn River più che luogo dell'anima é luogo di corpi, di vite che non si vogliono arrendere all'oblio del tempo.&lt;br /&gt;Ci sono tutti: Turner, Merrit, Barret, Simmons, Roberts, Frickey, Metcalf, Arnett, Drummer...tutti raccontano, ingordi di vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-119515888907781291?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/119515888907781291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=119515888907781291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/119515888907781291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/119515888907781291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/dormono-dormono-sulla-collina.html' title='Dormono, dormono, sulla collina...'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZVc1M3kOI/AAAAAAAAAGM/6Hhj0WgPiCk/s72-c/spoonriverpicture.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5167291028796948885</id><published>2008-12-03T00:58:00.000-08:00</published><updated>2008-12-03T08:31:06.457-08:00</updated><title type='text'>Antologia di Spoon River</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZc6m3ZWkI/AAAAAAAAAGU/CwH5ape7Gvs/s1600-h/spo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275506175446178370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZc6m3ZWkI/AAAAAAAAAGU/CwH5ape7Gvs/s400/spo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Tom Merrit&lt;br /&gt;Da principio sospettai qualcosa&lt;br /&gt;lei si muoveva tanto calma e svanita.&lt;br /&gt;E un giorno sentii richiudersi la portina del retro&lt;br /&gt;come io entravo per la porta di facciata, e io vidi&lt;br /&gt;da dietro il seccatoio nell'incolto&lt;br /&gt;e battersela per i campi.&lt;br /&gt;Ed io intendevo ammazzarlo a vista.&lt;br /&gt;Ma quel giorno, che camminavo presso il Ponte Quarto,&lt;br /&gt;senza un bastone o un sasso a portata di mano,&lt;br /&gt;tutto d'un tratto me lo vidi davanti,&lt;br /&gt;spaventato da morire, che guardava i conigli,&lt;br /&gt;e tutto ciò che potei dire fu"No, no, no!"&lt;br /&gt;Mentre puntava e mi sparava al cuore.&lt;br /&gt;(Tr. Beppe Fenoglio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZLniOP4LI/AAAAAAAAAGE/qJJKjkhvGtA/s1600-h/sponn+river.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275487156084662450" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZLniOP4LI/AAAAAAAAAGE/qJJKjkhvGtA/s400/sponn+river.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Francis Turner,&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non potevo correre o giocare&lt;br /&gt;da ragazzo.&lt;br /&gt;Da uomo non potevo che centellinare,&lt;br /&gt;non bere&lt;br /&gt;perchè la scarlattina mi aveva lasciato il cuore malato.&lt;br /&gt;Eppure giaccio qui&lt;br /&gt;carezzato da un segreto che soltanto Maria conosce:&lt;br /&gt;c'è un giardino d'acacie&lt;br /&gt;di catalpe, di pergole coperte di viti&lt;br /&gt;Là in quel pomeriggio di giugno&lt;br /&gt;al fianco di Maria&lt;br /&gt;baciandola coll'anima sulle labbra&lt;br /&gt;l'anima d'improvviso mi é sfuggita.&lt;br /&gt;(tr. Beppe Fenoglio)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=R4sqEWrn0DY"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=R4sqEWrn0DY&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5167291028796948885?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5167291028796948885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5167291028796948885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5167291028796948885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5167291028796948885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/francis-turner-antologia-di-spoon-river.html' title='Antologia di Spoon River'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STZc6m3ZWkI/AAAAAAAAAGU/CwH5ape7Gvs/s72-c/spo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5912700529402365734</id><published>2008-12-01T10:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-01T10:28:41.945-08:00</updated><title type='text'>Il cielo sopra Berlino</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STQrOKYsx0I/AAAAAAAAAF8/SY0D07-xpsk/s1600-h/cielo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274888585863808834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 271px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STQrOKYsx0I/AAAAAAAAAF8/SY0D07-xpsk/s400/cielo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Assuefarsi all'eterno o scommettere sul qui ed ora?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fluttuare leggeri cercando la perfezione o cedere alla forza gravitazionale?&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=5k-Zz0xZ15c&amp;amp;feature=related"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=5k-Zz0xZ15c&amp;amp;feature=related&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5912700529402365734?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5912700529402365734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5912700529402365734' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5912700529402365734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5912700529402365734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/il-cielo-sopra-berlino.html' title='Il cielo sopra Berlino'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STQrOKYsx0I/AAAAAAAAAF8/SY0D07-xpsk/s72-c/cielo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5032067384686172411</id><published>2008-12-01T05:42:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T05:42:05.394-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPp3HoMaDI/AAAAAAAAAFk/CQhT93DSefk/s1600-h/colline+e+sole.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274816721730693170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 224px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPp3HoMaDI/AAAAAAAAAFk/CQhT93DSefk/s400/colline+e+sole.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Franco Vaccaneo, che ha condiviso con Nuto-Pinolo Scaglione il ruolo di guida sapiente agli spazi immaginativi dello scrittore, prendendone poi il testimone alla sua morte, ci propone un sintetico viaggio tra biografico e interpretativo, ricco di testimonianze inedite, lungo i tre principali riferimenti figurali dell'opera, la città, il mare, e infine la collina.Francesca Lagomarsini approfondisce i termini del dominio mitico all'interno del paesaggio collinare, simboleggiato nel grido umano-animale che rompe il silenzio.Pierpaolo Pracca evidenzia con molta acutezza, al centro dell'universo collinare, l'incombenza estatica del meriggio, che sospende lo spazio-tempo e apre all'irruzione del mitico-divino, declinato poi attraverso le tematiche della nudità, della blackness, dell'imbestiamento.Ma, insomma, un fatto è certo: è la collina ad assumere un rilievo primario, con tutte le altre figure pregnanti che trascina, la vigna, il bosco, il sentiero, la riva.Dalla introduzione di Elio Gioanola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il volume è illustrato dagli esemplari più originali del Mail Art Project promosso dalla Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo, per il centenario della nascita, dal titolo "Cesare Pavese: the hills and the sun". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=u-Dd3Ud0Zwo"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=u-Dd3Ud0Zwo&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5032067384686172411?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5032067384686172411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5032067384686172411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5032067384686172411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5032067384686172411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/franco-vaccaneo-che-ha-condiviso-con.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPp3HoMaDI/AAAAAAAAAFk/CQhT93DSefk/s72-c/colline+e+sole.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-4539101517106595685</id><published>2008-12-01T03:37:00.000-08:00</published><updated>2008-12-01T03:53:16.475-08:00</updated><title type='text'>Ogni cosa é illuminata</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPNMdSGsJI/AAAAAAAAAFU/TNjvbmD1vGw/s1600-h/foer.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274785202483671186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 150px; CURSOR: hand; HEIGHT: 210px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPNMdSGsJI/AAAAAAAAAFU/TNjvbmD1vGw/s400/foer.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(...) L'atto di ricordare, il procedimento del ricordo, il riconoscimento del nostro passato...i ricordi sono piccole preghiere a Dio (...)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Jonathan Safran Foer, Ogni cosa é illuminata&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274785454682248722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPNbIy7lhI/AAAAAAAAAFc/10X92W6VKyw/s400/foer2.bmp" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Un romanzo ed un film deliziosi. La storia di una guarigione dell'anima che coinvolge tre generazioni.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-4539101517106595685?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/4539101517106595685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=4539101517106595685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4539101517106595685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/4539101517106595685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/12/ogni-cosa-illuminata.html' title='Ogni cosa é illuminata'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPNMdSGsJI/AAAAAAAAAFU/TNjvbmD1vGw/s72-c/foer.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-1067726465171772764</id><published>2008-11-26T01:20:00.000-08:00</published><updated>2008-11-26T01:26:10.101-08:00</updated><title type='text'>Vanità di Vanità</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SS0WLSoo1bI/AAAAAAAAAFM/v8qqpDy19nw/s1600-h/pindaro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272895121957377458" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SS0WLSoo1bI/AAAAAAAAAFM/v8qqpDy19nw/s400/pindaro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Esseri in balia dei giorni.&lt;br /&gt;Cos'é uno?&lt;br /&gt;Cosa non é&lt;br /&gt;L'uomo é il sogno di un'ombra;&lt;br /&gt;ma se giunga la luce, dono di Zeus,&lt;br /&gt;un chiaro splendore sugli uomini posa e un'età di bellezza.&lt;br /&gt;Pindaro (tr. Baldini)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-1067726465171772764?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/1067726465171772764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=1067726465171772764' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1067726465171772764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/1067726465171772764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/11/vanit-di-vanit.html' title='Vanità di Vanità'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SS0WLSoo1bI/AAAAAAAAAFM/v8qqpDy19nw/s72-c/pindaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-3845492495138292888</id><published>2008-11-25T12:32:00.000-08:00</published><updated>2008-11-26T01:24:29.513-08:00</updated><title type='text'>Last blues</title><content type='html'>Cesare Pavese é ancora oggi uno degli scrittori italiani più amati e letti nel mondo.&lt;br /&gt;Lo amiamo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perchè&lt;/span&gt; nei suoi romanzi, poesie, diari, nella sua esistenza inquieta e tormentata troviamo la cifra della nostra stessa solitudine ed incapacità di vivere.&lt;br /&gt;Franco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Zaio&lt;/span&gt; nel suo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Last&lt;/span&gt; Blues ha musicato alcune delle sue poesie più belle.&lt;br /&gt;E' un lavoro commosso e commovente che per stile mi ricorda una delle opere di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Nick&lt;/span&gt; Cave che più ho amato: Le ballate di morte. Un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;pò&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Nick&lt;/span&gt; Cave quindi, anche se il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;cd&lt;/span&gt; é fecondo di altre colte citazioni. Quello che mi stupisce ogni volta è il commuovermi mentre leggo "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi". Lo smarrimento di fronte alla vita ed allo stesso tempo il profondo senso di dignità che trasforma la nostra esistenza nel mestiere di vivere!&lt;br /&gt;Nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;cd&lt;/span&gt; Franco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Zaio&lt;/span&gt; coglie in pieno lo spirito &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;pavesiano&lt;/span&gt; e nelle canzoni eros e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;thanatos&lt;/span&gt; si rincorrono fino a fondersi in un unico movimento.&lt;br /&gt;Non possiamo fare altro che riascoltare stupiti quelle liriche che in gioventù hanno accompagnato i nostri amori e tormenti.&lt;br /&gt;Scenderemo nel gorgo muti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SSxhBrCQDuI/AAAAAAAAAFE/fMnJj8wZhmA/s1600-h/Cop_Pavese.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272695945103937250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 148px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SSxhBrCQDuI/AAAAAAAAAFE/fMnJj8wZhmA/s400/Cop_Pavese.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-3845492495138292888?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/3845492495138292888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=3845492495138292888' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3845492495138292888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/3845492495138292888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/11/cesare-pavese-ancora-oggi-uno-degli.html' title='Last blues'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SSxhBrCQDuI/AAAAAAAAAFE/fMnJj8wZhmA/s72-c/Cop_Pavese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-439305580462946889</id><published>2008-11-24T09:50:00.000-08:00</published><updated>2008-11-26T01:28:58.874-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-8f0e221295acfe33" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v8.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8f0e221295acfe33%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331432483%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D157C051F42A0C8EBB3E939717BA01B383CE705C1.5400A7AB3FD67C06392B1C38BD59708C081A4316%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8f0e221295acfe33%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DpIzOFUpCCBCz8ykctLlJ3R0KTuo&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v8.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D8f0e221295acfe33%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331432483%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D157C051F42A0C8EBB3E939717BA01B383CE705C1.5400A7AB3FD67C06392B1C38BD59708C081A4316%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D8f0e221295acfe33%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DpIzOFUpCCBCz8ykctLlJ3R0KTuo&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;September in the rain.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un piccolo capolavoro&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’idea dell’ amore vissuto come assenza e mancanza è il leitmotive di molta letteratura romantica.&lt;br /&gt;Jonh Keats fu uno degli epigoni di questo mito e la sua morte precoce avvenuta all’età di 24 anni fu il suggello del suo modello filosofico-leterario. L’illusione di non consumare la vita onde preservarla dalla corruzione del tempo è quanto troviamo nella sua Ode ad un urna greca. Negli ultimi versi della poesia descrive l’indugio di due amanti intenti a baciarsi raffigurati in un basso rilievo di marmo.&lt;br /&gt;Il non incontrarsi delle loro labbra –il bacio più bello è quello mai dato- è il tentativo di cristallizare un amore che, sospeso, rifiuta le lusinghe del tempo storico.&lt;br /&gt;Una rappresentazione utopica della prossimità perpetua, di un incontro che diventa eterno grazie ad una distanza impossibile da colmare.&lt;br /&gt;In quelle labbra protese che mai si toccheranno coesistono in modo ambivalente l’amore per la vita ed il terrore per la stessa.&lt;br /&gt;Il problema di Keats è l’opposizione mitico-storico, eterno-mortale.&lt;br /&gt;L’uscita dal tempo del mito e dell’infanzia significa il congedo da quel che è stato ed accettare l’apertura di un orizzonte in cui interviene la storia declinata secondo un prima ed un dopo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-439305580462946889?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=8f0e221295acfe33&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/439305580462946889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=439305580462946889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/439305580462946889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/439305580462946889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/11/blog-post_24.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-6635036608116926780</id><published>2008-10-27T04:51:00.000-07:00</published><updated>2008-10-27T04:53:14.572-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SQWrbAShM2I/AAAAAAAAAD0/Q3cDdFg_qJI/s1600-h/luis+malle.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261800220074783586" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 236px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SQWrbAShM2I/AAAAAAAAAD0/Q3cDdFg_qJI/s320/luis+malle.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Un film che commuove e che in questi tempi di revisionismi dovrebbe far riflettere&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-6635036608116926780?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/6635036608116926780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=6635036608116926780' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6635036608116926780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6635036608116926780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/10/un-film-che-commuove-e-che-in-questi.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SQWrbAShM2I/AAAAAAAAAD0/Q3cDdFg_qJI/s72-c/luis+malle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-993212651567962506</id><published>2008-10-22T08:03:00.000-07:00</published><updated>2008-10-22T08:07:04.903-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SP9BfWTBADI/AAAAAAAAADs/Bi_7MbF7aq4/s1600-h/Copertina%2520Pavese.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259994896609116210" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SP9BfWTBADI/AAAAAAAAADs/Bi_7MbF7aq4/s320/Copertina%2520Pavese.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SP9BEhyzfdI/AAAAAAAAADk/QFiHlE97sUA/s1600-h/il+meriggio+e+il+sacro.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Perché il tema solare? Quello del meriggio è un motivo ridondante nei romanzi, racconti e poesie pavesiane. E’ l’ora particolarmente feconda che pone l’uomo a contatto con una dimensione altra della coscienza. Un momento legato a una conoscenza che va oltre le capacità razionali. Sotto il sole l’uomo si abbandona e, annullando le facoltà intellettuali, approda ad una conoscenza diversa da quella ordinaria. Il corpo che si abbronza e che si annerisce, diventa strumento di conoscenza, assumendo caratteristiche telluriche. E’ il richiamo ad una sacra unità, ad una natura concepita come Magna Mater.&lt;br /&gt;Ritroviamo qui la dialettica pavesiana: da una parte la città luogo apollineo fatto di corpi bianchi; dall’altra la campagna con la sua sagacia animale, il ritorno ad uno stato di natura che rende labili le differenze tra uomo ed ambiente. Più vicina a questa sacra unità è la donna che , al pari dell’animale,diventa tramite con il mondo ctonio.&lt;br /&gt;Ed ecco allora che il sole diventa l'espediente che permette all’uomo di accedere a uno stato di natura, a quell’ imbestiamento che è contatto genuino con la terra.&lt;br /&gt;Un ritorno al mondo degli archetipi, al dionisiaco al selvaggio. La campagna sotto la canicola costituisce la possibilità di ritornare al mito al fecondo tempo dei theoi dove accade il proibito. La collina annebbiata dal sole preconizza un mondo ancestrale. E’ il luogo del sogno e della coscienza arcaica. Mondo in cui i primi sussulti mitici avvengono davanti ai campi di stoppie o di granoturco. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-993212651567962506?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/993212651567962506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=993212651567962506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/993212651567962506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/993212651567962506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/10/perch-il-tema-solare-quello-del.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SP9BfWTBADI/AAAAAAAAADs/Bi_7MbF7aq4/s72-c/Copertina%2520Pavese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-692580011935066404</id><published>2008-10-22T01:01:00.000-07:00</published><updated>2008-10-22T08:15:00.637-07:00</updated><title type='text'>La post modernità</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SP7d4_hLhfI/AAAAAAAAADc/rDX1qJR2pac/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259885386008331762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SP7d4_hLhfI/AAAAAAAAADc/rDX1qJR2pac/s320/images.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ordinarie storie di straordinaria follia&lt;br /&gt;Sudati, appesantiti e affannati dal caldo dell’estate austriaca, i corpi di Seidl si esprimono attraverso tre linguaggi ai quali l’uomo puntualmente ricorre ogni giorno della sua vita: la parola, il sesso e la violenza. Tuttavia, Seidl nega ai suoi personaggi la possibilità di comunicare attraverso di essi, e l’inevitabile frustrazione che ne deriva sfocia inesorabilmente in manifestazioni di aggressività, che ancora si canalizza e si esprime attraverso varie combinazioni di tali linguaggi. L’intera triade quindi è privata del suo messaggio, e ogni tentativo di avvicinamento ricade nella perpetrazione di maltrattamenti e umiliazioni. La parola, o la sua totale assenza, è usata per ferire tanto quanto la violenza, che si abbatte impietosamente sui corpi stanchi, grassi, vecchi e nudi dei personaggi. Le abrasioni, i tagli, le bruciature, non sono altro che le conseguenze del fallimento di ogni tentativo di ricerca di un contatto umano. L’eccessiva ma innocente verbosità di un personaggio verrà quindi punita con violenza e stupro, che non è che il risultato della somma di due elementi della triade. Viceversa, il personaggio afasico subirà lo spettacolo del tradimento, altra variante del binomio sesso+violenza. Nel film di Seidl, chi fa sesso subisce violenza, verbale e fisica: non c’è traccia di amore in esso. I suoi corpi sono oltraggiati, umiliati, violentati, picchiati e derisi; la stessa macchina da presa li fotografa crudamente, svelandone le imperfezioni, il decadimento, la fragilità. La vecchiaia come la gioventù non sono che fasi della vita delle cellule, non contengono ne saggezza ne bellezza, ne maturità ne ingenuità. Vediamo solo organismi con una loro durata, che si rincorrono animalescamente nella speranza di trovare comprensione e sostegno, o forse semplicemente una spiegazione. L’unico piacere che accomuna gli animali dello zoo Seidliano è l’esposizione al sole, che piove indisturbato sui corpi arrossati e madidi di sudore, esibiti impudicamente e ironicamente immortalati nella loro momentanea statica fragilità.Oltre a questo, non c’è nulla, (come conclude l’anziano ingegnere quando raccoglie il cadavere avvelenato del suo povero cane che giace esanime nell’amato giardino), perché “la gente è cattiva”.&lt;br /&gt;Alberto Zambenedetti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-692580011935066404?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/692580011935066404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=692580011935066404' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/692580011935066404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/692580011935066404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/10/un-film-sulla-post-modernit.html' title='La post modernità'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SP7d4_hLhfI/AAAAAAAAADc/rDX1qJR2pac/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-860378072939905440</id><published>2008-10-15T05:40:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T15:19:26.712-07:00</updated><title type='text'>Sul sentire originale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPZpNKMM2bI/AAAAAAAAABk/48TzK5XYDSM/s1600-h/cesarepavese.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPXk43nCJ6I/AAAAAAAAABE/7_LOYE3DQ40/s1600-h/feria+d%27agosto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257359805676398498" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPXk43nCJ6I/AAAAAAAAABE/7_LOYE3DQ40/s320/feria+d%27agosto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Cesare Pavese conoscere é ricordare.&lt;br /&gt;Si tratta di Platonismo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo Pavese esiste un concepire mitico dell’infanzia che si pone come a-priori per la coscienza, un sollevare eventi unici ed assoluti, che vivranno nella nostra mente come schemi normativi e che, in futuro, faranno di ogni esperienza sempre una seconda volta, un ritrovamento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(…) ben poco la vita adulta può attingere al tesoro infantile di scoperte.&lt;br /&gt;Si può bensì riportare alla luce quelle forme primigenie e contemplare la fresca salute, come di radici che il terriccio dei giorni ha continuato a nutrire. Poi da cosa nasce cosa, e anche i giorni futuri germoglieranno su questi ceppi (…)&lt;br /&gt;C. Pavese, Mal di mestiere (Feria d’agosto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conoscenza mitica è infatti un conoscere il mondo che avviene al di là della nostra razionalità, attraverso modalità che sono proprie dell’esperienza religiosa.&lt;br /&gt;Si conosce per grazia, per ispirazione, per estasi dove per estasi si intende una sommossa dei sensi, un abbandonarsi alle cose come in un orgasmo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(…) E’ una crisi, una sommossa delle facoltà buone che ingannate da un urto dei sensi, presumono di guadagnare abbandonandosi alle cose. E queste afferrano, travolgono, inghiottono come un mare agitato (…). C’è in esse qualcosa di osceno: esattamente lo stesso che abbandonarsi al sesso e volerne narrare le sensazioni segrete.&lt;br /&gt;C. Pavese, Mal di mestiere (Feria d’agosto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mito risiede nell’essere sottratto all’accadere. Il che è avvenuto idealmente una volta per tutte e il carattere dell’individuo si intravede nell’essere attratto e conformato da qualcosa che sta al di là della propria esperienza storica come ricorda Guiducci (1967).&lt;br /&gt;Il mito non è semplicemente un racconto narrato, bensì una realtà vissuta, una viva realtà che si crede avvenuta all’inizio dei tempi e che, da allora, continua ad esercitare la sua influenza sul mondo e sul destino degli uomini. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-860378072939905440?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/860378072939905440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=860378072939905440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/860378072939905440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/860378072939905440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/10/sul-sentire-originale.html' title='Sul sentire originale'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPXk43nCJ6I/AAAAAAAAABE/7_LOYE3DQ40/s72-c/feria+d%27agosto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-5040699615609749896</id><published>2008-10-15T05:27:00.000-07:00</published><updated>2008-10-15T15:08:01.061-07:00</updated><title type='text'>Chiari del bosco</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPZpu4NURuI/AAAAAAAAABs/aod2qLouYck/s1600-h/zambrano2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257505869084772066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPZpu4NURuI/AAAAAAAAABs/aod2qLouYck/s320/zambrano2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPXh1bHUwQI/AAAAAAAAAA8/lZ0yBKJbsVE/s1600-h/RRZLMCAJ70ZECCARYK73YCA5C2BPVCAQ08IWMCAPX1JQWCAR6QX22CAP52J8ICAIFAQZUCAENT63TCAAUOJX1CA46OIM9CANCDWXVCAE56ZYICAZBR9VCCA1ULGD2CAOKGI0ICAEKSNHKCAMSR85C.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di Claros del bosque, Marìa Zambrano ha detto" Tra le mie opere, é questa io credo, che meglio corrisponde all'idea che pensare é, prima di tutto, alla radice, decifrare ciò che si sente, il sentire originale"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-5040699615609749896?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/5040699615609749896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=5040699615609749896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5040699615609749896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/5040699615609749896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/10/chiari-del-bosco.html' title='Chiari del bosco'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPZpu4NURuI/AAAAAAAAABs/aod2qLouYck/s72-c/zambrano2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-6365609512205428567</id><published>2008-10-12T03:30:00.000-07:00</published><updated>2008-12-01T05:53:38.394-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-e4632de7b798c03" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v18.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0e4632de7b798c03%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331432483%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D440C64BD0A9BD7352E04AFD3F3C3E0DE1C58C4DC.BB72B27BE8AF8DF78222BD519286F52E8C871E7%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De4632de7b798c03%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DVoMM9SgLKAOzLI8Sx2MKnuXWp04&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v18.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0e4632de7b798c03%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331432483%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D440C64BD0A9BD7352E04AFD3F3C3E0DE1C58C4DC.BB72B27BE8AF8DF78222BD519286F52E8C871E7%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3De4632de7b798c03%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DVoMM9SgLKAOzLI8Sx2MKnuXWp04&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il venditore di poesia, vita e pensiero di Gaetano Ravizza&lt;/p&gt;&lt;p&gt;di Pierpaolo Pracca&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPsCP7XCGI/AAAAAAAAAF0/Ck2NNvaYo4k/s1600-h/venditore_poesie.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274819111960381538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 217px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPsCP7XCGI/AAAAAAAAAF0/Ck2NNvaYo4k/s400/venditore_poesie.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quando se ne andò, nel dicembre del 1986, qualcuno disse che era scomparso il poeta matto.Una storia da esule e di marginalità, che richiama quella di un grande della letteratura italiana: Dino Campana.Le sue liriche risentono dell'influenza dei simbolisti, dei tardo decadenti, dei futuristi e dei teosofi.Pierpaolo Pracca ha narrato la sua storia facendo parlare i versi, le lettere, gli incontri, il mondo intellettuale attorno al quale si mosse la sua vita. Ne emerge un affresco complesso e assai ricco, una vicenda appassionante, umana e letteraria.&lt;br /&gt;220 pagineISBN: ISBN 978-88-89509-52-4 &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-6365609512205428567?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=e4632de7b798c03&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/6365609512205428567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=6365609512205428567' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6365609512205428567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/6365609512205428567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/10/blog-post_12.html' title=''/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/STPsCP7XCGI/AAAAAAAAAF0/Ck2NNvaYo4k/s72-c/venditore_poesie.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9013538424321208451.post-934834044664263094</id><published>2008-10-11T13:27:00.000-07:00</published><updated>2008-10-17T07:25:48.192-07:00</updated><title type='text'>Omaggio a J.C. Izzo</title><content type='html'>&lt;div&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPigGFqyHEI/AAAAAAAAAC8/bDfcZS6bD10/s1600-h/marsiglia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258128591416335426" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="195" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPigGFqyHEI/AAAAAAAAAC8/bDfcZS6bD10/s320/marsiglia.jpg" width="321" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il cuore di una città&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Marsiglia non è meta per gite domenicali. E’ invece l’ideale per perdersi e perdere tempo. La sua luce, l’odore, i rumori sono il pretesto per concedersi una via d’uscita dalla quotidianità, per vivere, come direbbe il grande Paolo Conte, una storia di contrabbando.&lt;br /&gt;Percorrere le strade della città vecchia cullati dallo spirito del luogo, confondersi in quel crogiuolo di razze dà un senso di misterioso piacere. Marsiglia è luogo di confine tra Europa e paesi del sud, un’interzona fra il qui ed un altrove che ha il sapore dell’esotico, dell’estrema lontananza.&lt;br /&gt;Passeggiare per il Panier, significa sentire palpitare il vecchio cuore della città. Un cuore che parla le lingue del mondo, dell’esilio.&lt;br /&gt;Quelle case, quelle vie strette, gli odori di cibo che si confondono con quelli della sporcizia dei vicoli, possiedono la memoria del luogo di mare.&lt;br /&gt;A ben pensarci non è molto diversa da Tangeri, Istambul, Napoli, Genova e Barcellona. Stesse stradine strette, tortuose, pullulanti di gente, di odori, colori.&lt;br /&gt;Seguendo la costa si scoprono quartieri, paesi dai nomi romanzeschi: Catalans, Vallon-des Auffes, Malmousques, il ponte della Fausse-Monnaie, Prophète. E poi la gran luce che, nelle ore più roventi, costringe ad abbassare lo sguardo, la stessa luce che affascinò Cézanne e che attirò Rimbaud, poco prima di morire.&lt;br /&gt;Marsiglia è anche un grembo accogliente, una grande madre tra le cui braccia si guarda il mondo senza doversene andar via.&lt;br /&gt;« Dal foro di Saint Marie non giro le spalle alla città, no. Mi appoggio, invece. E guardo il mare. Il largo» &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPib6mzyGVI/AAAAAAAAACk/0UmLzFIFe_g/s1600-h/izzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258123996107512146" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPib6mzyGVI/AAAAAAAAACk/0UmLzFIFe_g/s320/izzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;J.C. Izzo, Aglio,menta e basilico, 2006.&lt;br /&gt;Marsiglia, patria dell’esilio, città dei senza patria, ma che sa essere base sicura per coloro che la abitano e la amano. Quando non si ha fretta non c’è nulla di più piacevole che camminare senza una meta precisa in cerca di sensazioni e di scorci da osservare.&lt;br /&gt;« Credo in questo, in ciò che ho imparato nelle strade di Marsiglia, e che porto sulla mia pelle: l’accoglienza, la tolleranza, il rispetto dell’altro. (…) non c’è nessun rischio nel parlare questa lingua. Solo felicità. Mi piace credere che Marsiglia, la mia città non sia una meta in sé. Ma soltanto una porta aperta. Sul mondo, sugli altri. Una porta che rimang&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiciQAbn5I/AAAAAAAAACs/x3tFBMN3Q3Y/s1600-h/chourmo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258124677181317010" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="246" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiciQAbn5I/AAAAAAAAACs/x3tFBMN3Q3Y/s320/chourmo.jpg" width="167" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;a aperta, sempre. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente che s’incontra nei locali del centro storico dà l’impressione di capirsi, di sentirsi legata da identici destini.&lt;br /&gt;« Chi veniva a bersi un pastis, sicuramente non votava Fronte Nazionale, e non l’aveva mai fatto. L’amicizia che aleggiava qui tra i vapori dell’anice, si comunicava con uno sguardo. Quello dell’esilio dei nostri padri. Ed era rassicurante. Non avevamo niente da perdere, avendo già perso tutto »&lt;br /&gt;Il piacere della vita, a Marsiglia, può essere entrare in un bar, ordinare un mauresque e, tra nuvole di fumo, osservare la varia umanità che si avvicenda ai tavoli e al bancone.&lt;br /&gt;«E’ per questo che amo questa città, la mia città. E’ bella per questa familiarità, che è come pane da spartire fra tutti. E’ bella solo per la sua umanità.»&lt;br /&gt;A quel punto, tra quei volti segnati da mille storie, non sarà difficile immaginare di imbattersi in Fabio Montale, il personaggio, l’antieroe creato dalla fantasia di Jean Claude Izzo.&lt;br /&gt;Il commissario Montale, l’ex poliziotto, che ebbe come suo primo maestro di vita, Antonin, libraio anarchico. Fu grazie a lui che scoprì l’importanza della letteratura e della musica.&lt;br /&gt;« I libri, fu Antonin un vecchio libraio anarchico di cours Julien, a farceli apprezzare. Facevamo sega a scuola per andarlo a trovare. Ci raccontava storie di avventurieri e pirati. Il mar dei Caraibi. Il mar Rosso. I mari del Sud »&lt;br /&gt;&lt;a href="javascript:na_open_window(" target="_self"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fabio Montale è un poliziotto particolare che per sensibilità ed idee politiche s’ avvicina più alla figura di un assistente sociale o a quella di un educatore di strada.&lt;br /&gt;« In un'altra epoca mi sarei potuto imbarcare su un transatlantico: L’Argentina. Buenos Aires (…)&lt;br /&gt;avevo quel piacere di vivere degli uomini, e ecco che la terra esala la sua anima straniera (…)&lt;br /&gt;Da piangere &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPidWcphxlI/AAAAAAAAAC0/UY9ttymFiqs/s1600-h/solea.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258125573928109650" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 182px; CURSOR: hand; HEIGHT: 213px" height="181" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPidWcphxlI/AAAAAAAAAC0/UY9ttymFiqs/s320/solea.gif" width="174" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poi ero diventato poliziotto, senza sapere bene perché, né come. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ investigatore in proprio, sullo sfondo di una Marsiglia dalle tinte fosche, tra trafficanti d’armi, integralisti islamici e mafiosi d’alto bordo.&lt;br /&gt;Nella trilogia di romanzi polizieschi - Casino Totale, Chourmo e Soléa - Montale annega le sue tristezze nel lagavulin whisky scozzese, nel pastis provenzale, nella zuppa di pesce, e nella musica soul. Inoltre possiede una barca custodita in un cabanon alle Goudes - vecchio villaggio di pescatori dei quartieri a sud di Marsiglia – con la quale va per mare all’alba per smaltire la tristezza. E infine si consola con la buona cucina del suo Midi, unico conforto, insieme all’amicizia, in un’esistenza che spesso non lascia speranza e soccombe alle schifezze del mondo. Questi sono i momenti in cui la vita s’impone nonostante tutto. Poi le storie di una notte, i duelli con una criminalità che come un male oscuro si porta via con sé affetti ed amori. Storie fatte di solitudini che s’incontrano, di sapori che provengono dai remoti recessi della memoria e come eco rassicurante mitigano un presente di morte e dolore. I momenti conviviali diventano così un’ occasione di compensazione, il ritorno al confortevole seno materno, attimi di redenzione nei quali Montale riesce ad estraniarsi dai suoi fantasmi.&lt;br /&gt;Mangiare, bere, mangiare, per sconfiggere l’odore della morte. Come molti altri personaggi del noir, Montale, è un appassionato di cucina. Il cibo per lui è spesso un sedativo. Ma, va detto, mai utilizzato in modo compulsivo. Montale sa fermarsi e anche nei momenti più disperati sa godersi la pausa del desco in religiosa contemplazione. Il cibo che assimila non diventa solo carne, ma contribuisce ad alimentare in lui, la memoria, quel prezioso bagaglio lirico che è alla base della sua ricca umanità. Cibo, dunque, come trade d’union tra il presente ed il passato che risveglia ricordi che tiene salde amicizie ed amori come quella per il vecchio Fonfon e per la bella Lole. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9013538424321208451-934834044664263094?l=ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/feeds/934834044664263094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9013538424321208451&amp;postID=934834044664263094' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/934834044664263094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9013538424321208451/posts/default/934834044664263094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilmestieredivivere-pierre.blogspot.com/2008/10/walking.html' title='Omaggio a J.C. Izzo'/><author><name>Pierre</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15085993380328026179</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPiidEmaHHI/AAAAAAAAADE/5beVntomS7w/S220/pulici.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NsbAQre8uiA/SPigGFqyHEI/AAAAAAAAAC8/bDfcZS6bD10/s72-c/marsiglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
