Il film conduce lo spettatore nel delicato e toccante terreno della memoria, attraverso la lettura dei diari, delle lettere e delle cartelle cliniche delle case di cura in cui Liseli Marazzi Hoepli trascorse lunghi periodi, prima di morire suicida, quando la figlia aveva solo 7 anni.Attrverso questi testi e elimmagini dei filmati girati dal nonno sin dal 1926, Alina Marazzi scopre sua madre, ne ricostruisce il volto e la celebra ricordandola. Un film sulla nostalgia come sentimento comune, dolce, essenziale e necessario al superamento di una perdita."Il film è la ricostruzione della mia personale ricerca del volto di mia madre, attraverso il montaggio dei filmati girati da mio nonno. Un tentativo di ridarle vita anche solo sullo schermo, un modo per celebrarla ricordandola." (dichiarazione della regista)sabato 6 dicembre 2008
Autobiografia e identità
Il film conduce lo spettatore nel delicato e toccante terreno della memoria, attraverso la lettura dei diari, delle lettere e delle cartelle cliniche delle case di cura in cui Liseli Marazzi Hoepli trascorse lunghi periodi, prima di morire suicida, quando la figlia aveva solo 7 anni.Attrverso questi testi e elimmagini dei filmati girati dal nonno sin dal 1926, Alina Marazzi scopre sua madre, ne ricostruisce il volto e la celebra ricordandola. Un film sulla nostalgia come sentimento comune, dolce, essenziale e necessario al superamento di una perdita."Il film è la ricostruzione della mia personale ricerca del volto di mia madre, attraverso il montaggio dei filmati girati da mio nonno. Un tentativo di ridarle vita anche solo sullo schermo, un modo per celebrarla ricordandola." (dichiarazione della regista)venerdì 5 dicembre 2008
In ricordo di Franco Basaglia


Trent'anni fa la legge Basaglia ridava dignità a migliaia di persone.
L'importante é che abbiamo dimostrato che l'impossibile può diventare possibile.
Non credo che essere riusciti a condurre un' azione come la nostra sia una vittoria definitiva.
L'importante é un'altra cosa, é sapere ciò che si può fare
Franco Basaglia
Il settimo Sigillo

Sulle rive di un inquieto mare incolore, il Cavaliere gioca a scacchi con la morte. L'ha incontrata al ritorno dalla Crociata in Terra Santa, dove aveva creduto di poter trovare uno scopo alla sua vita nell'azione eroica al servizio di Dio. E' tornato amaro e disilluso, con il cuore vuoto, abitato dai fantasmi della solitudine, tormentato dalle stesse domande con cui era partito.
giovedì 4 dicembre 2008
Il posto delle fragole

Ricordate questo splendido film di Bergman?
Mi avvicinai alla casa e trovai subito il posto, ma mi sembrò più piccolo e insignificante di come me lo ricordavo. Però c'erano ancora molte fragole.
Mi sedetti ai piedi di un grande melo solitario e mi misi a mangiare le fragole, una a una.
I.Bergman, Il posto delle fragole, Iperborea.
mercoledì 3 dicembre 2008
Anarcobaleno

Paolo Archetti Maestri
Blu come l'azzardo, verde acqua come
la destrezza, é il mio orgoglio ocra o viola?
Cerulea la tua bellezza
Grigio come il lupo, ma la paura non ha colore, indaco come chi osa, bianco
d'ombra la mia promessa sposa
Rossa la mia lotta e la tua speranza
nera la palpebra chiusa della coscienza
ma nero e rosso insieme sono gli occhi
spalancati alla nostra resistenza
Nera é la parvenza dei tuoi sguardi
senza nome il colore delle aurore
un bianco così denso che ne scroscia
mi acceca un terribile fulgore
Giallo poi danza il deserto
e rossa d'ambra é la tua traccia amore
all'azzurro del cielo resto nudo e aperto
rosso d'un fuoco che non muore
Rosso come il tempo che avvampa il cuore
nero il sangue sparso della cecità
ma nero e rosso onsieme sono il fiore
della nostra infinita libertà
della nostra infinita libertà
Testo di Paolo E. Archetti Maestri e Marco Rovelli
Dormono, dormono, sulla collina...
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